A centocinquant’anni dalla nascita di Pietro Mancini, la Fondazione Giacomo Mancini promuove un incontro dedicato alla figura del fondatore del socialismo calabrese, primo deputato socialista della regione, protagonista dell’antifascismo e padre costituente della Repubblica.
L’appuntamento è in programma mercoledì 8 luglio alle ore 18.00 nel Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza, in occasione della presentazione del volume a fumetti Pietro Mancini. Il primo socialista, pubblicato nella Collana di studi e ricerche della Fondazione Giacomo Mancini edito da Rubbettino.
Realizzato con soggetto e sceneggiatura di Chiara Macor, disegni di Irene Carbone e ricerca storica della Fondazione Giacomo Mancini, il volume racconta la vicenda di un leader che, partendo da Malito, contribuì a portare la voce dei lavoratori e delle classi popolari calabresi nel Parlamento italiano, attraversando alcune delle stagioni decisive della storia nazionale: le lotte sociali di inizio Novecento, il fascismo, la Resistenza, la Costituente e la nascita della Repubblica.
L’incontro sarà introdotto da Pietro Mancini, presidente della Fondazione Giacomo Mancini, e coordinato dal giornalista Paride Leporace.
Interverranno Roberto Castagna, Claudio De Luca, Franco De Rosa e Sandro Principe, chiamati a raccontare le diverse dimensioni della figura di Pietro Mancini: l’impegno nel partito e nel sindacato, l’avvocato, il figlio della comunità di Malito e il leader socialista.
E? previsto un intervento di saluto del presidente della Provincia, Biagio Faragalli, che ospita l’evento.
Sono inoltre previsti contributi video di Chiara Macor, autrice della sceneggiatura del volume, e di Valdo Spini, già ministro socialista della Repubblica, presidente della Fondazione Circolo Rosselli e autore della prefazione.
«Pietro Mancini non appartiene soltanto alla storia del socialismo. Appartiene alla storia della Calabria e della democrazia italiana. A centocinquant’anni dalla sua nascita sentiamo il dovere di restituire alla memoria pubblica una figura che ha dedicato la propria vita alla libertà, alla giustizia sociale e alla dignità del lavoro. La sua storia ci ricorda che le idee possono attraversare le generazioni e continuare a parlare al presente. Per questo abbiamo scelto di raccontarla anche attraverso il linguaggio del fumetto, affinché possa raggiungere soprattutto i più giovani».
L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni promosse dalla Fondazione Giacomo Mancini per il 150° anniversario della nascita di Pietro Mancini, con l’obiettivo di valorizzare una delle personalità più significative della storia politica e sociale della Calabria e di far conoscere, attraverso un linguaggio innovativo e accessibile, una vicenda che attraversa le lotte per i diritti dei lavoratori, l’opposizione al fascismo, la Costituente e la costruzione della Repubblica.
