La Sicilia si conferma una delle destinazioni più apprezzate da chi sceglie di viaggiare attraverso lo scambio casa. Secondo i dati diffusi da HomeExchange, la più ampia community internazionale dedicata a questa modalità di vacanza, l’isola registra un incremento del 45% degli scambi già programmati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il risultato si inserisce in un quadro di crescita che coinvolge l’intero Paese. In Italia, infatti, sono già oltre 12.900 gli scambi pianificati per la stagione estiva, con un aumento del 27% rispetto al 2025, segno di un interesse sempre maggiore verso una formula di viaggio che privilegia autenticità, sostenibilità e contatto con le comunità locali.
Tra le destinazioni siciliane più richieste spicca Palermo, che si conferma la meta preferita dagli utenti della piattaforma grazie al suo patrimonio storico e culturale, all’offerta gastronomica e alla vicinanza delle località balneari. Alle sue spalle si collocano Siracusa, apprezzata per il fascino di Ortigia e per il connubio tra archeologia e mare, e Catania, scelta sia come porta d’accesso all’Etna sia per la vivace proposta culturale della costa orientale.
I numeri evidenziano inoltre come la Sicilia continui ad attrarre viaggiatori interessati a scoprire non solo le città d’arte, ma anche i borghi e i litorali più caratteristici dell’isola.
“I dati evidenziano come la Sicilia si confermi tra le grandi protagoniste della stagione, registrando un eccezionale +45% di scambi già pianificati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”, sottolinea HomeExchange, evidenziando un trend che colloca la regione tra le aree italiane con la crescita più significativa, insieme ad Abruzzo (+105%), Calabria (+88%), Umbria (+63%) e Puglia (+57%).
L’analisi mette in luce anche la provenienza dei viaggiatori. Circa il 60% degli utenti che scelgono l’Italia arriva da altri Paesi europei, con Francia e Spagna in testa, mentre cresce anche il numero di italiani che optano per questa formula di vacanza.
Per HomeExchange, “lo scambio casa non rappresenta soltanto un’opportunità per contenere le spese di viaggio, ma una scelta orientata a un turismo più sostenibile, circolare e basato sulla condivisione delle esperienze”.
