L’Assemblea generale 2026 di Cisambiente Confindustria, ospitata al Parco Biometano Ecoross di Corigliano-Rossano, si è aperta con l’intervento dell’amministratore unico di Ecoross e consigliere generale di Cisambiente Confindustria, Walter Pulignano, che ha dato il benvenuto ai rappresentanti del settore arrivati da tutta Italia.
A margine dell’incontro, Pulignano ha espresso soddisfazione per la scelta della Calabria come sede dell’appuntamento nazionale. “Siamo felicissimi di aver ospitato l’Assemblea generale di Cisambiente Confindustria. È stato un importante momento di confronto e un’occasione per mostrare ai tanti imprenditori presenti il nostro impianto e il lavoro che portiamo avanti ogni giorno”.
L’amministratore di Ecoross ha illustrato la filosofia alla base del Parco Biometano, progettato non solo come impianto industriale ma anche come luogo di divulgazione ambientale. “È una struttura visitabile, immersa nel verde, dotata di percorsi didattici, un orto educativo e un anfiteatro. Il nostro obiettivo è farne una meta per il turismo scolastico. Grazie al progetto ‘Parco Biometano Experience’ abbiamo già accolto numerosi studenti provenienti anche da fuori regione”.
Pulignano ha evidenziato come il sito punti anche sul recupero delle risorse e sulla sensibilizzazione ambientale. “Valorizziamo la CO₂ per uso alimentare e recuperiamo materiali destinati al macero trasformandoli, insieme agli artisti, in opere d’arte. Ci piace definirci un polmone verde della zona industriale”.
Al centro dell’intervento anche il ruolo dell’impianto nella produzione di energia rinnovabile. “Questo è il significato concreto dell’economia circolare: dai rifiuti organici otteniamo compost di qualità e biometano, cioè nuova energia. Ogni anno immettiamo nella rete circa 4,5 milioni di metri cubi di biometano. Abbiamo scelto di realizzare un impianto a cancelli aperti, da condividere con cittadini, scuole e operatori del settore perché crediamo che queste realtà debbano essere conosciute e vissute dal territorio”.
Nel suo saluto iniziale ai partecipanti, Pulignano aveva ribadito la missione del progetto. “Il Parco è nato per coniugare sostenibilità, innovazione e formazione, dimostrando concretamente come l’economia circolare possa generare sviluppo e valore per il territorio”.
Infine, l’imprenditore ha rivolto una riflessione sul fare impresa in Calabria. “Siamo orgogliosamente calabresi e sappiamo quanto sia difficile investire in questa terra. Esiste ancora una cultura del sospetto che troppo spesso accompagna chi realizza qualcosa di importante nella nostra regione, incidendo perfino sull’accesso al credito. Per questo la presenza di tanti imprenditori qui rappresenta un riconoscimento significativo. Abbiamo scelto di costruire questo impianto senza nasconderlo, aprendolo alla comunità, perché crediamo che esempi positivi possano incoraggiare i giovani e altri imprenditori a investire in Calabria. Di realtà virtuose come questa ce ne sono molte e meritano di essere raccontate”.
