Nei comuni del Reggino si delinea il quadro delle amministrative, con risultati che alternano affermazioni nette e sfide risolte sul filo di pochi voti.
Nel cuore dell’Aspromonte, a Roccaforte del Greco si afferma Ercole Nucera con 147 voti pari all’80,77%, sostenuto dalla lista “Accendiamo il cambiamento”, superando Paolo Antonio Ferrara fermo al 19,23%.
A San Roberto la vittoria va a Giuseppe Roberto Vizzari, che ottiene il 60,65% dei consensi con “Siamo San Roberto”, prevalendo su Angelo Vizzari, fermo al 39,35%.
A Fiumara si registra uno degli esiti più equilibrati: Giuseppe Iannì si impone per un soffio con il 50,72% dei voti e la lista “Amiamo Fiumara”, superando Domenico Antonio Maria Abrami, che si ferma al 49,28%.
Sulla costa ionica della Locride, a Bruzzano Zeffirio si registra l’affermazione di Giuseppe Antonio Cuzzola con il 68,64% dei consensi e la lista “Unione Democratica”, davanti a Massimo Orlando al 31,20%. Un solo voto per Vincenzo Maria Romeo.
A Brancaleone si impone Silvestro Garoffolo con il 62,11% dei voti e la lista “Brancaleone Bene Comune”, superando Giovanni Mesiani fermo al 37,89% con “Brancaleone Rinasce”.
A Casignana arriva una vittoria più ampia per Giuseppe Rocco Celentano, che raggiunge il 65,43% con “Casignana Futura”, contro Rocco Martinelli al 34,57%.
Ad Anoia si registra una netta affermazione di Alessandro Demarzo, che ottiene 951 voti pari al 79,45% con la lista “Sveglia”, superando Angelo Sciotto fermo al 20,55% con “Cambiamento per Anoia”.
A Giffone la vittoria va ad Angelo Valenzisi, che si impone con il 62,57% dei consensi e la lista “Rinascita di Giffone”, davanti ad Aristodemo Alvaro, fermo al 37,43% con “Con Giffone insieme per costruire”.
A Platì, Giovanni Sarica ha raggiunto il quorum necessario con il 56,99% dei consensi, risultando quindi eletto primo cittadino.
A Melicuccà, l’esito delle urne si è rivelato estremamente serrato e si è deciso sul filo di pochi voti. Emanuele Antonio Oliveri si è imposto per un soffio con 271 preferenze, pari al 50,37%, sostenuto dalla lista “Radici e Orizzonti”. Poco distante si è fermato Vincenzo Oliverio, che ha raccolto 267 voti (49,63%) con la lista “Insieme per il Futuro”.
A Maropati si registra la vittoria di Antonio Papasidero, che ottiene 499 voti pari al 57,82% con la lista “Rinascita e Crescita”, superando Fabio Tracuzzi, fermo al 42,18% con “Alleanza civica per il bene comune”.
A Pazzano si afferma Maria Antonietta Coniglio, che ottiene 157 voti pari al 51,14% con la lista “Pazzano nel cuore”, conquistando la guida del Comune. Alle sue spalle si piazza Bruno Chiodo, che raccoglie 92 voti (29,97%) con “Pazzano Radici Future”, mentre Antonio Gerecitano si ferma a 58 preferenze (18,89%) con la lista “Pazzano Futura”. Entrambi sono stati eletti consiglieri comunali.
