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“I fili che ci legano”: a Reggio Calabria il cambiamento attraverso la poesia

Domenica 8 febbraio, alle ore 19, il Cheers di Reggio Calabria ha ospitato il laboratorio di poesia “I fili che ci legano”, un appuntamento partecipato e intenso, nato all’interno delle attività del gruppo di artisti Arte per ritrovarsi.

Protagonisti dell’incontro sono stati Chiara Gligora e Roberto Modafferi, che hanno dato avvio al laboratorio attraverso la lettura di alcuni loro componimenti, creando da subito un clima di ascolto e condivisione. A partire da queste suggestioni, i due artisti hanno poi guidato i partecipanti nella scrittura di un testo personale, accompagnandoli passo dopo passo in un percorso di esplorazione poetica.

Il tema proposto, quello del legame, è stato declinato nelle sue molteplici forme: il rapporto che ci unisce agli altri, ai luoghi che attraversiamo, alle persone che incontriamo, ma anche agli oggetti e alle esperienze che lasciano tracce profonde. Il laboratorio si è così concentrato su un’indagine dell’alterità e del mondo interiore, mettendo in luce quei fili invisibili che tengono insieme identità, memoria e appartenenza.

L’atmosfera raccolta del Cheers ha favorito un confronto autentico, trasformando lo spazio in un luogo di scambio creativo e riflessione condivisa. La risposta del pubblico è stata significativa, sia per numero di partecipanti sia per qualità del coinvolgimento, confermando il bisogno di momenti culturali capaci di unire espressione artistica e ricerca personale.

Alla luce dell’ottima collaborazione con il Cheers di Reggio Calabria, il laboratorio potrebbe essere riproposto nei prossimi mesi, dando continuità a un’esperienza che ha saputo intrecciare poesia, relazione e territorio. Un segnale incoraggiante per una città che dimostra di saper accogliere e valorizzare iniziative culturali vive e condivise.

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