C’è un momento, nello sport, in cui il risultato lascia spazio all’emozione. E questo è esattamente quel momento. La Pallavolo Rossano ASD torna finalmente a casa. Dopo un mese lontano dal proprio pubblico, tra trasferte, battaglie e la trionfale cavalcata nella final four di Coppa Calabria, le gialloblù riabbracciano il loro palazzetto e, soprattutto, la loro gente.
L’ultima volta, il 28 febbraio, con il netto 3-0 contro Castrovillari. Da allora, un percorso intenso, culminato con la conquista della Coppa Calabria, che ora sarà mostrata con orgoglio davanti ai tifosi. Un simbolo concreto di sacrificio, identità e ambizione. Ma prima della celebrazione, c’è ancora una missione da completare.
Domani, alle ore 17.30, al palazzetto dello sport di Viale Sant’Angelo, va in scena la gara di ritorno degli ottavi di finale dei playoff promozione contro la Rodinò Costruzioni Siderno. Un match che può valere l’accesso ai quarti, ma che non ammette distrazioni.
Il 3-0 dell’andata, maturato con parziali netti, ha indirizzato il discorso qualificazione, ma guai a pensare che sia tutto già scritto. Perché i playoff hanno una dinamica tutta loro: chi non ha nulla da perdere può diventare l’avversario più pericoloso. E Siderno, pur giovane, ha dimostrato all’andata organizzazione, carattere e una mentalità mai arrendevole.
Rossano, dal canto suo, arriva con una certezza: non si fanno calcoli. Non è nel DNA di questa squadra. Le ragazze di coach Luigi Zangaro scenderanno in campo con un solo obiettivo, lo stesso che le ha accompagnate per tutta la stagione: vincere. Vincere per continuare il cammino. Vincere per alimentare il sogno. Vincere per regalare al proprio pubblico un’altra prestazione da ricordare.
Dal punto di vista tecnico, il Rossano dovrebbe partire con il sestetto tipo, con Fabiola De Araujo in regia, Valeria Diaco opposta, Margo Dziunyk e Sara Genova al centro, Martina Domanico e Valentina Martilotti in banda, supportate dai liberi Michela Falcone e Morena Scorpaniti. Non è escluso, però, un ampio turnover nel corso del match, già visto nella gara d’andata con gli ingressi di Veronica Risuleo, Daria Prokopenko e Alba Greco, a conferma della profondità e della qualità dell’organico.
Ma questa non sarà solo una partita. Sarà un evento. Un’esperienza. Un momento di connessione autentica tra squadra e territorio.
Al termine del match, infatti, le gialloblù effettueranno un giro di campo per mostrare ai tifosi la Coppa Calabria appena conquistata. Un gesto semplice, ma potentissimo dal punto di vista emotivo: perché lo sport, quando è vissuto davvero, diventa appartenenza.
Appuntamento imperdibile domani alle 17.30.
Essere presenti non è solo sostenere una squadra. È partecipare a qualcosa che sta crescendo, partita dopo partita.
Perché il bello, adesso, deve ancora venire.
