“Tutto ciò che può essere detto, può essere detto chiaramente” - Ludwig Joseph Johann Wittgenstein
HomeCalcioGela-Reggina 0-0. Gela-Reggina 0-0. Gela-Reggina 0-0. Vergognatevi

Gela-Reggina 0-0. Gela-Reggina 0-0. Gela-Reggina 0-0. Vergognatevi

di Paolo Ficara – La muffa in Serie D. Finisce 0-0 al “Presti” di Gela, impianto che ad oggi forse non merita l’appellativo di stadio, con la Reggina incapace di avere la meglio su un avversario rabberciato e privo di qualsiasi obiettivo di classifica. E dire che facevamo i conti sui punti che avrebbero potuto perdere le altre, peraltro non sbagliando.

LE SCELTE – Torrisi si affida alla formazione tipo. I tre under sono Lagonigro, Rosario Girasole e Distratto. Panchina per Ragusa, le mezzepunte esterne nel 4-2-3-1 sono Edera e Di Grazia. Il reggino Misiti, privo della qualità di Aperi e Bollino, si mette a specchio: 4-3-3 con vertice basso a centrocampo.

45 MINUTI DI SBADIGLI – Primo tempo semplicemente sonnolento, con totale assenza di ritmo oltre che di occasioni. La Reggina gioca prevalentemente dal lato di Grazia, unico a provare a creare un barlume di apprensione al portiere Colace.

PALUMBO TREQUARTISTA – La musica non cambia, dopo che Torrisi decide di rinfrescare la batteria delle mezzepunte: fuori Mungo e Di Grazia, dentro Palumbo e Sartore. Con Palumbo trequartista, un ruolo che ancora gli mancava. Ospiti che ci provano con qualche corner: su una torre di Laaribi, si ostacolano Ferraro e Rosario Girasole. La gara di Palumbo termina anzitempo, per infortunio: dentro Ragusa alle spalle di Ferraro.

ORA LASCIAMOLI SOLI – Il Gela non ha fatto praticamente nulla per vincere la partita, ma gli amaranto sono riusciti nell’impresa di non partorire un tiro degno di tale nome. Con il pareggio odierno, tramonta definitivamente ogni speranza di promozione. Non è una questione aritmetica: la Nissa ha fatto altrettanto (0-0) ad Acireale, facendosi raggiungere dal Savoia in testa alla classifica a quota 60. Mercoledì la Reggina (54) recupera al “Granillo” il match contro l’Enna, con calcio d’inizio alle ore 15:00. E forse, il miglior modo per manifestare dissenso sarebbe quello di lasciarli soli.

Articoli Correlati