“Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po' di attenzione, a distinguerla dal volto” - Alexandre Dumas - “I tre moschettieri”
HomeCalabriaCrotoneCrotone: disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale

Crotone: disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale

Il presidente del Consiglio Comunale Antonio Megna ha partecipato, ieri pomeriggio, alla seduta della Quarta Commissione Consiliare della Regione Calabria, riunita presso la sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria, dedicata all’esame della proposta di legge di iniziativa del consigliere regionale Sergio Ferrari recante la “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”.
Nel corso dell’audizione, il presidente Megna è intervenuto in rappresentanza del sindaco Voce e dell’Amministrazione comunale di Crotone, esprimendo apprezzamento per l’obiettivo di costruire un sistema del trasporto pubblico calabrese più efficiente, integrato e capace di superare la frammentazione che ancora oggi caratterizza la mobilità regionale.
“Come rappresentante di Crotone credo però che il valore di questa riforma dovrà essere misurato soprattutto sulla sua capacità di produrre un miglioramento concreto dell’accessibilità dei diversi territori della Calabria” dichiara il presidente Megna
Un principio che, secondo il presidente del Consiglio comunale, trova già riscontro nella proposta di legge, laddove vengono richiamati l’accessibilità ai principali servizi, agli ospedali, alle scuole e ai nodi della mobilità regionale e nazionale, nonché la necessità di una programmazione capace di tenere conto delle differenti caratteristiche territoriali.
Per Crotone, ha evidenziato il presidente Megna, il tema dell’accessibilità assume un significato particolarmente rilevante. In questo senso, ha espresso apprezzamento per l’attenzione che il Piano regionale dei trasporti riserva al territorio crotonese e per gli interventi previsti nell’ambito della strategia regionale.
“È importante che all’interno del Piano regionale dei trasporti ci sia una visione concreta anche per Crotone. Oltre all’elettrificazione della linea ferroviaria e agli interventi sulla Strada statale 106, viene previsto il collegamento tra la stazione ferroviaria di Crotone e l’aeroporto, un intervento che può rendere lo scalo ancora più fruibile e realmente integrato con il centro della città e con il sistema complessivo della mobilità. Anche la possibilità di sviluppare collegamenti via mare con altre regioni, a partire dalla Puglia e, ad esempio, con il porto di Gallipoli, rappresenta un elemento che guardiamo con grande interesse. Sono interventi che possono contribuire a costruire una vera rete intermodale e a superare quella condizione di isolamento che per troppo tempo ha penalizzato il nostro territorio” aggiunge Antonio Megna
Il presidente Megna ha quindi richiamato il ruolo della Regione nella definizione della strategia complessiva della mobilità, sottolineando che, pur non potendo la nuova legge o AMCAL, l’Agenzia della mobilità della Calabria, istituire direttamente i collegamenti ferroviari nazionali richiesti dal territorio, la riforma rappresenta comunque un’occasione per inserire questa esigenza all’interno di una visione regionale più ampia.
“Nel momento in cui la Regione ridisegna complessivamente la governance del trasporto pubblico e pone tra i propri obiettivi l’intermodalità e il collegamento con i nodi della rete nazionale questa esigenza deve trovare spazio nella strategia regionale della mobilità” continua il presidente del Consiglio Comunale.
Da qui la richiesta alla Regione di accompagnare e sostenere il percorso avviato sul rilancio della mobilità ferroviaria ionica e, più in generale, di dedicare particolare attenzione ai territori che oggi presentano le maggiori difficoltà di collegamento.
“Come territorio stiamo portando avanti una battaglia per il rilancio e la crescita della ferrovia lungo la fascia ionica calabrese, per una maggiore efficienza dei collegamenti esistenti e affinché Crotone possa progressivamente disporre di collegamenti ferroviari adeguati con i principali nodi e con le grandi città italiane. Non vogliamo che questa sia considerata semplicemente una rivendicazione di Crotone. La crescita della ferrovia ionica è una questione che riguarda lo sviluppo e l’accessibilità di un’intera parte della Calabria. Chiediamo che la Regione accompagni e sostenga questa battaglia e che la nuova programmazione sappia guardare con particolare attenzione a quei territori che oggi presentano maggiori difficoltà di collegamento” conclude il presidente Megna.
Un altro elemento ritenuto fondamentale riguarda il rapporto tra la nuova governance regionale e gli enti locali: «Nella nuova governance i Comuni e i territori devono mantenere una capacità effettiva di rappresentare le proprie esigenze».
Sulla stessa linea l’assessore ai Trasporti del Comune di Crotone, Simona Ferraina, che evidenzia l’importanza di una programmazione capace di trasformare le esigenze dei territori in interventi concreti.
“Il tema dei trasporti non può essere affrontato soltanto in termini di infrastrutture, ma deve essere letto come una vera politica di sviluppo Per Crotone significa innanzitutto migliorare i collegamenti ferroviari, rafforzare l’intermodalità tra stazione, aeroporto e porto e costruire una rete che renda il nostro territorio più accessibile. Accogliamo quindi con favore l’attenzione che il Piano regionale riserva a Crotone e riteniamo fondamentale che questa visione venga accompagnata da una programmazione concreta e da risorse adeguate. Solo attraverso una mobilità efficiente possiamo ridurre le distanze, favorire la crescita economica e turistica e garantire ai cittadini pari opportunità di accesso ai servizi e ai collegamenti” dichiara l’assessore Ferraina.

Articoli Correlati