La città di Cassano All’Ionio è stata protagonista di due importanti appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e ambientale, che hanno registrato un’ampia partecipazione di pubblico e appassionati.
Si è svolto con grande successo il convegno “La grande famiglia delle Orchidee Spontanee – Biodiversità in Calabria”, organizzato dal GIROS Sezione “Cosenza Sila”, presso la Sala Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo. L’iniziativa ha visto la presenza di numerosi esperti, studiosi e appassionati provenienti da tutta Italia, che hanno approfondito il tema della biodiversità regionale, con particolare attenzione alle orchidee spontanee, autentico patrimonio naturalistico del territorio calabrese.
E subito dopo ha preso il via “I Cuadène” 2026, il Campo Internazionale di Ricerca Speleologica che, dal 4 al 9 maggio, ha trasformato Cassano all’Ionio in un importante punto di riferimento per studiosi, speleologi e appassionati provenienti da diversi territori.
Giornate intense di esplorazione, ricerca e condivisione hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta delle meraviglie sotterranee del territorio cassanese, tra cavità naturali, percorsi di studio e momenti di confronto umano e scientifico.
L’iniziativa, organizzata dal Gruppo Speleo-Archeologico Aquila Libera, ha rappresentato ancora una volta una preziosa occasione per valorizzare il patrimonio naturalistico e archeologico locale, promuovendo al tempo stesso il nome di Cassano all’Ionio oltre i confini regionali.
Entrambi gli eventi hanno rappresentato un’importante occasione di promozione del territorio di Cassano All’Ionio, confermandone la vocazione come punto di riferimento per il turismo naturalistico, scientifico ed esperienziale.
Come, infatti, ha annunciato il Sindaco Gianpaolo Iacobini “di orchidee torneremo a parlare a breve: subito una pubblicazione per descrivere le oltre 40 specie già censite sul nostro territorio. E, nei prossimi mesi, una Giornata di studi e approfondimenti ed una serie di contatti con tour operator interessati a questo tipo di turismo”.
