Si terrà il prossimo 9 maggio alle ore 18, all’interno dell’aula magna dell’Istituto di Istruzione superiore “Francesco La Cava”, la cerimonia di premiazione della nona edizione del “Premio Letterario Mario La Cava”. È questo il giorno in cui verrà svelato il nome dell’opera vincitrice tra le tre opere finaliste Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere) di Davide Bregola (ed. Avagliano, proposta da Sonia Serazzi), Magnolia quartet di Mario Fortunato (ed. Aboca, proposta da Maurizio Fiorino), Cartagloria di Rosa Matteucci (ed. Adelphi, proposta da Dario Voltolini).
A indicare la terna in finale è stata la giuria composta da Federico Bertoni, docente dell’Università di Bologna, Caterina Verbaro, docente LUMSA, Alessandro Moscè, poeta e critico letterario, Andrea Carraro, scrittore, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino. La stessa giuria indicherà l’opera vincitrice.
Il Premio letterario “Mario La Cava” nelle precedenti edizioni ha visto premiati Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri, Gian Marco Griffi, Maria Grazia Calandrone e Nicoletta Verna.
Anche quest’anno sarà conferito il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava” che nelle scorse edizioni è andato a Cinzia Leone, Mimmo Gangemi, Gian Marco Griffi, Dario Ferrari, Michele Ruol.
Sarà, inoltre, comunicato il vincitore della II edizione del concorso letterario “Giovani scrittori di La Cava”, destinato agli studenti delle scuole superiori della Locride.
Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava” a illustri personalità del mondo culturale che dedicano particolare attenzione ai temi meridionalisti, viene assegnato quest’anno a Vito Teti, a lungo docente di antropologia culturale all’Università della Calabria, dove ha fondato il Centro di iniziative e ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo, autore di numerose pubblicazioni tra cui “Maledetto Sud” (Einaudi, 2013), “Quel che resta” (Donzelli, 2017), La restanza (Einaudi, 2022), Il senso dei luoghi (Donzelli, 2022), Terra inquieta (Rubbettino, 2023), “Il risveglio del drago” (Donzelli, 2024).
Nelle precedenti edizioni, il Premio “La Melagrana” è stato assegnato a Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani, Massimo Onofri, Salvatore Silvano Nigro, Luigi Tassoni.
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Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco La Cava”
Via R. Procopio, 1
BOVALINO
Sabato 9 maggio 2026
ore 18,00
