Don Maurizio Patricello, parroco di Caivano, voce e impegno di denuncia profetica per la sua gente, in quella che è conosciuta come la “terra dei fuochi” terrá la conferenza di Quaresima venerdì 13 marzo alle ore 18.30 presso il Santuario Diocesano Nostra Signora di Fatima a Soveria Mannelli. L’appuntamento inserito nel cammino Quaresimale della comunitá cristiana del Reventino ha come titolo: “La giustizia fiorirá dalla terra” a sottolineare l’importante impegno cristiano e civile di don Maurizio nell’annuncio del Vangelo come anima e lievito di rinascita nella sua terra.
Al mattino di venerdì 13 marzo, sempre al Santuario incontrerà gli studenti dell’Istituto Superiore L.Costanzo.
Don Maurizio Patriciello è nato a Frattaminore, in provincia di Napoli, nel 1955. Fino ai 30 anni ha lavorato come paramedico. Un incontro casuale con un frate francescano lo ha avvicinato alla fede, portandolo a lasciare il suo impiego, intraprendere gli studi teologici e prendere i voti.
Dopo l’ordinazione, è stato inviato dal vescovo di Napoli nel difficile quartiere del Parco Verde di Caivano, nel napoletano, dove si contano 13 piazze di spaccio con un business annuale di 100 milioni di euro. Da allora, don Maurizio è impegnato in prima linea nella lotta contro la camorra e nella tutela del territorio inquinato da discariche industriali e radioattive, noto come “Terra dei fuochi”. Ha denunciato il cattivo odore che a volte gli impediva di celebrare la messa e ha visto morire di tumore suo fratello Franco.
A causa delle minacce di morte subite dai clan camorristici, don Maurizio vive sotto scorta dal 2022. Nella notte tra l’11 e il 12 maggio 2022, una bomba carta esplose davanti alla sua abitazione in un attentato intimidatorio; lui rispose con un messaggio di perdono e un invito a cambiare vita.
Don Maurizio promuove le sue battaglie contro la criminalità organizzata anche sui social network, dove è molto attivo, con oltre 100.000 follower sulla sua pagina Facebook. Nel 2014, ha scritto il libro-denuncia intitolato “Non aspettiamo l’apocalisse. La mia battaglia nella Terra dei fuochi”.
