“Non è una inezia accettare che la menzogna e l'imbroglio ci vengano presentati come unica forma di governo: la democrazia è imperfetta, ed è bene sapere che solo la nostra decisione può migliorarla” - Luis Sepúlveda
HomeCalabriaVibo ValentiaBeni confiscati alla criminalità organizzata: riunione in Prefettura per rafforzarne il riutilizzo...

Beni confiscati alla criminalità organizzata: riunione in Prefettura per rafforzarne il riutilizzo sociale e la valorizzazione sul territorio

Nell’ambito delle iniziative volte alla valorizzazione e al riutilizzo dei beni confiscati alla
criminalità organizzata, quali strumenti concreti di riaffermazione della legalità e di
promozione dello sviluppo sociale ed economico del territorio, il Prefetto ha convocato in data
odierna una riunione del Nucleo di Supporto istituito presso la Prefettura.
L’incontro, che rappresenta il primo momento di confronto operativo nell’ambito di un percorso
di accompagnamento e monitoraggio condiviso, ha visto la partecipazione dei rappresentanti
dei Comuni di Vibo Valentia, Limbadi e Nicotera, dell’Associazione Libera, delle Forze
dell’Ordine e dei soggetti interessati ai processi di riutilizzo dei beni.
La riunione è stata finalizzata a verificare lo stato di attuazione degli interventi e dei progetti
finanziati riguardanti i beni confiscati presenti sul territorio, favorendo un confronto diretto tra
tutti gli attori coinvolti alfine di individuare soluzioni condivise alle criticità emerse nelle diverse
fasi di realizzazione delle iniziative.
In tale contesto, particolare attenzione è stata dedicata alla definizione di prospettive concrete
di riutilizzo dei beni e al rafforzamento delle sinergie tra istituzioni, enti locali e realtà del Terzo
Settore, anche attraverso l’agevolazione di contatti e collaborazioni con associazioni ed enti
potenzialmente interessati alla gestione e alta valorizzazione degli immobiti confiscati.
Nel corso della riunione, caratterizzata da un confronto operativo e costruttivo tra tutti i soggetti
coinvolti, sono state esaminate le principali criticità che hanno rallentato o reso più complessa
t’attuazione degli interventi programmati. In tale prospettiva, si è proceduto all’individuazione
di soluzioni concrete e condivise, volte ad agevolare il completamento dei progetti finanziati,
favorire l’effettivo riutilizzo sociale dei beni confiscati e rafforzare il coinvolgimento del Terzo
Settore, attraverso la promozione di contatti e collaborazioni con enti e associazioni
potenzialmente interessati alla toro gestione e valorizzazione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Prefettura volto ad assicurare che i beni
sottratti alla criminalità organizzata divengano effettive risorse per la collettività, simboli
tangibili della presenza dello Stato e occasioni di crescita, inclusione sociale e sviluppo per le
comunità locali.

Articoli Correlati