L’assenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni al vertice internazionale in Montenegro accende lo scontro politico. A criticare duramente la scelta è stato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che a margine dell’assemblea dei giovani di Confindustria ha puntato il dito contro quella che considera una mancanza grave su questioni strategiche per il Paese.
Secondo l’ex premier, Meloni sarebbe irritata per il ruolo assunto da alcuni leader europei nei principali dossier internazionali.
“Giorgia Meloni è arrabbiata perché Merz, Starmer e Macron viaggiano da soli. Non la considerano e lei fa l’offesa, però se vuoi fare la presidente del Consiglio non fai l’offesa, perché questi sono comportamenti tardo-adolescenziali che fanno male all’Italia”, ha dichiarato Renzi.
Il senatore ha poi sottolineato l’importanza dell’incontro internazionale, evidenziando come al centro del confronto vi fossero temi destinati ad avere ricadute dirette sulla vita dei cittadini.
“È imbarazzante che la presidente del Consiglio non sia andata a un vertice nel quale si parla di futuro, di pace, di come cambia il prezzo dell’energia, di come cambiano le bollette, perché se c’è la pace la conseguenza di tutto è che cambia totalmente il nostro modo di vivere e di spendere”, ha affermato.
Renzi ha inoltre evidenziato come quasi tutti i Paesi invitati fossero rappresentati ai lavori, rimarcando l’assenza dell’Italia.
“C’era un vertice, ci sono in questo momento 26 Paesi rappresentati in Montenegro e uno che non è rappresentato perché la Meloni ha perso l’aereo a Reggio Calabria”, ha detto.
Infine, il leader di Italia Viva ha aggiunto una stoccata sulle motivazioni logistiche addotte per la mancata partecipazione.
“Aveva il suo, poteva prendere il suo”, ha concluso riferendosi all’aereo di Stato.
