La Regione Calabria avvia un momento di confronto istituzionale dedicato alle problematiche del lavoro agricolo, con particolare attenzione al contrasto del caporalato e alla protezione dei lavoratori stranieri impiegati nel settore.
A darne notizia è stato il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, che ha accolto la proposta avanzata dal governatore Roberto Occhiuto di promuovere un approfondimento specifico sulle criticità che interessano il comparto agricolo e le condizioni dei lavoratori migranti.
«Ho condiviso immediatamente la richiesta del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di dedicare un momento di approfondimento in Consiglio regionale ai temi del caporalato, dello sfruttamento lavorativo e della tutela dei lavoratori migranti», ha dichiarato Cirillo.
L’iniziativa prenderà forma già domani pomeriggio, quando la VI Commissione Agricoltura, presieduta da Elisabetta Santoianni, si riunirà in seduta straordinaria alle ore 15 per affrontare i temi all’ordine del giorno.
Ai lavori parteciperanno lo stesso presidente del Consiglio regionale e il presidente della Regione Roberto Occhiuto. Prevista inoltre l’audizione dell’assessore regionale all’Agricoltura, Risorse agroalimentari e Forestazione, Gianluca Gallo.
Al tavolo di confronto sono stati invitati anche i rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria del comparto agricolo. Interverranno Cgil, Flai Cgil, Cisl, Fai Cisl, Uil e Uila, insieme a Copagri, Coldiretti, Confagricoltura e Cia.
L’obiettivo dell’incontro è raccogliere contributi e valutazioni da parte delle istituzioni, delle organizzazioni dei lavoratori e del mondo produttivo per individuare strumenti e azioni utili a contrastare fenomeni di sfruttamento e illegalità, rafforzando al contempo le tutele per i lavoratori e la competitività delle imprese che operano nel rispetto delle regole.
