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Buone notizie dal fronte mare: ridotta a 100 metri l’area di divieto di balneazione a Caulonia

L’Amministrazione Comunale di Caulonia comunica con soddisfazione che, con l’Ordinanza Sindacale n. 69 del 22 luglio 2026, il Sindaco Francesco Cagliuso ha disposto una significativa riduzione dell’area interessata dal divieto temporaneo e cautelativo di balneazione in prossimità dello scarico a mare del depuratore comunale, al confine tra i territori di Caulonia e Roccella Jonica.
L’estensione cautelativa, inizialmente fissata in 600 metri lineari di costa a destra e a sinistra del punto di monitoraggio, viene ora ridotta a 100 metri. Il provvedimento recepisce i risultati delle analisi condotte da Jonica Multiservizi Spa sulle acque in uscita dall’impianto di depurazione, che il 20 luglio hanno registrato valori di escherichia coli ampiamente al di sotto dei limiti previsti dalla legge, e tiene conto della costante attività di monitoraggio messa in campo insieme al Comune di Roccella Jonica in attesa dei risultati della nuova controanalisi già richiesta ad ARPACAL.
Un dato che teniamo particolarmente a sottolineare per la tranquillità di cittadini e turisti: l’area interdetta, né nella precedente delimitazione né in quella attuale, ha mai interessato la zona dei lidi. Il tratto interessato dal divieto resta circoscritto esclusivamente alle immediate vicinanze del punto di scarico, al confine tra i due Comuni, ben distante dagli stabilimenti balneari e dalle aree di balneazione più frequentate del nostro litorale.
Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione insieme ad ARPACAL, alla Capitaneria di Porto di Roccella Jonica e a tutti gli enti competenti, con l’obiettivo di poter procedere quanto prima, sulla base dei prossimi esiti analitici, alla revoca definitiva del divieto. La sicurezza sanitaria delle nostre acque e la serenità di chi sceglie Caulonia per la propria estate restano la nostra priorità assoluta.

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