“Mi sono scocciato di sottostare alla legge del vivere civile che ti assoggetta a dire sì senza convinzione quando i no, convintissimi, ti saltano alla gola come tante bolle d’aria” - Eduardo De Filippo
HomeCalabriaIncendi in Calabria, Cgil e Flai: "Basta gestire le emergenze, serve un...

Incendi in Calabria, Cgil e Flai: “Basta gestire le emergenze, serve un piano stabile di prevenzione”

Di fronte ai numerosi incendi che stanno interessando diverse aree della Calabria, Cgil Calabria e Flai Cgil Calabria chiedono un cambio di rotta nella gestione del rischio, puntando su prevenzione, manutenzione e programmazione anziché su interventi limitati alle sole situazioni di emergenza.

Le due organizzazioni sindacali esprimono inoltre una dura condanna nei confronti dei responsabili dei roghi dolosi, sottolineando la necessità di affrontare il fenomeno con una strategia strutturale e continuativa.

“Bisogna cambiare approccio, sostituendo la logica dell’emergenza ad un modello di gestione ordinaria e costante tramite un piano di prevenzione, manutenzione e programmazione capace di ridurre i rischi e limitare gli effetti devastanti degli incendi”, affermano i sindacati.

Il segretario generale della Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, e la segretaria generale della Flai Cgil Calabria, Caterina Vaiti, rivolgono un ringraziamento agli operatori impegnati in queste ore sul territorio. “Esprimiamo un sentito ringraziamento ai lavoratori di Calabria Verde e dei Consorzi di bonifica, ai Vigili del fuoco e ai volontari, impegnati in queste ore con grande professionalità e spirito di sacrificio nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza del territorio. A loro va il nostro riconoscimento per il lavoro straordinario che stanno svolgendo”.

I rappresentanti sindacali evidenziano però le criticità del sistema antincendio regionale, a partire dalla carenza di personale e dall’età media elevata degli addetti. “Non possiamo continuare ad ignorare che l’organico è ridotto all’osso e che molti lavoratori hanno più di cinquant’anni. Con queste premesse, fare i conti con un territorio fragile come la Calabria è una scommessa a perdere”, sostengono.

Secondo la Flai Cgil è necessario intervenire durante tutto l’anno con attività preventive. Tra le priorità indicate figurano la manutenzione dei boschi, la realizzazione e il mantenimento delle fasce parafuoco, la pulizia del sottobosco e la preparazione dei terreni, interventi ritenuti fondamentali per contenere la propagazione delle fiamme e ridurre i danni in caso di incendio.

Dal segretario generale della Cgil Calabria arriva infine un appello alla Regione affinché venga avviato un confronto permanente con tutti i soggetti interessati. “Chiediamo l’apertura di un confronto stabile tra Regione, istituzioni, enti competenti e parti sociali per costruire un vero piano regionale di prevenzione. Serve una strategia condivisa che metta insieme competenze, investimenti e programmazione”.

Trotta sottolinea anche le possibili ricadute sul fronte occupazionale: “Il piano non rappresenterebbe soltanto una risposta alla piaga degli incendi, ma anche una concreta occasione di sviluppo occupazionale”.

Articoli Correlati