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Operaio morto nell’impianto eolico di Mongrassano, la Fim Cisl: “Tragedia inaccettabile, servono più controlli sulla sicurezza”

La morte di Michele Rago, il 25enne operaio deceduto durante un intervento di manutenzione in un parco eolico nel territorio di Mongrassano, riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. A intervenire sono il segretario generale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, e il segretario generale della Fim Cisl Calabria, Pino Grandinetti, che chiedono un rafforzamento dei controlli e un confronto istituzionale dedicato al settore.

“Infortunio mortale intollerabile e inaccettabile”. Così i due dirigenti sindacali definiscono quanto accaduto nell’impianto eolico “Aria del Vento”, dove il giovane operaio lucano ha perso la vita mentre stava effettuando un’attività di manutenzione.

Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi delle indagini, Michele Rago sarebbe rimasto coinvolto in un incidente avvenuto a circa 60-70 metri d’altezza, rimanendo incastrato negli ingranaggi della turbina. La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio degli investigatori, che stanno verificando anche il rispetto delle procedure di sicurezza previste per questo tipo di interventi.

“La morte di Michele si somma agli 11 morti sul lavoro da inizio anno nella Regione, oltre agli infortuni di varia natura: una situazione inaccettabile per un Paese civile”, affermano Uliano e Grandinetti.

Per la Fim Cisl è necessario potenziare gli strumenti di prevenzione. “Come abbiamo sollecitato in più occasioni, servono più ispettori del lavoro e più controlli. Gli impianti eolici, che stanno spuntando come funghi nella provincia di Cosenza, necessitano di un monitoraggio serrato da parte degli enti preposti, viste le aree grigie degli appalti e dei subappalti. La vita umana non può essere merce di scambio al massimo ribasso nelle gare d’appalto”, sottolineano i rappresentanti sindacali.

La Fim Cisl rilancia inoltre la richiesta di un confronto con la Regione Calabria sul tema della sicurezza negli impianti eolici. “Insieme alle altre organizzazioni sindacali locali, abbiamo sollecitato la Regione a istituire un tavolo dedicato alla sicurezza negli impianti eolici, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro, la formazione dei dipendenti, i piani di manutenzione e le certificazioni”, spiegano ancora Uliano e Grandinetti.

Il messaggio si conclude con un pensiero rivolto ai familiari del giovane operaio: “Le nostre condoglianze vanno alla famiglia del giovane Michele: le siamo vicini nel dolore per una morte inaccettabile”.

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