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Consiglio Provinciale Cosenza, approvato il rendiconto 2025. Faragalli: “Avviato un percorso serio e condiviso di risanamento e rilancio dell’ente”

Si è tenuto oggi il Consiglio Provinciale di Cosenza, aperto dalle comunicazioni del Presidente della Provincia, Biagio Faragalli, che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento ai Revisori dei conti, al Segretario Generale, ai Funzionari e a tutti i dipendenti dell’Ente «per il lavoro svolto con spirito di squadra, responsabilità e piena collaborazione istituzionale».
Nel suo intervento introduttivo, il Presidente Faragalli ha illustrato il percorso amministrativo intrapreso dall’Amministrazione provinciale, definendolo «un percorso non aggressivo, democratico, fondato sul rispetto dei diritti e dei doveri, orientato alla condivisione e alla costruzione di soluzioni concrete per il territorio».
Al centro dell’azione amministrativa il piano di riequilibrio finanziario pluriennale, rispetto al quale sono state avviate una serie di azioni responsabili finalizzate al recupero dei crediti e al miglioramento dei conti dell’Ente.
«Stiamo portando avanti – ha dichiarato il Presidente Faragalli – una strada virtuosa e ragionata, che vogliamo condividere con tutte le forze presenti in Consiglio, maggioranza e minoranza. I primi risultati ci incoraggiano: il piano di riequilibrio è già passato da circa 82 milioni di euro a 76 milioni, con un miglioramento di oltre 6 milioni e seicentomila euro. È un segnale concreto che dimostra come il lavoro serio e sinergico possa produrre risultati importanti».
Particolare attenzione è stata dedicata al recupero della T.E.F.A., che ha già consentito all’Ente di incassare circa 600 mila euro in sei mesi. La Provincia intende inoltre proporre ai Comuni un piano di rateizzazione per favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie.
«Non vogliamo creare contrapposizioni – ha aggiunto Faragalli – ma costruire un rapporto di collaborazione con i Comuni e con tutti gli attori istituzionali. La Provincia deve tornare ad essere un punto di riferimento per i territori, capace di ascoltare e dare risposte».
Il Consiglio Provinciale ha quindi approvato il rendiconto di gestione 2025, illustrato in aula dal Funzionario delegato Antonio Maletta.
Dal prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 emerge un risultato complessivo positivo pari a 31.497.171,77 euro, con una quota disponibile negativa di 76.034.466,30 euro, in netto miglioramento rispetto al dato del rendiconto 2024, che registrava una quota disponibile negativa pari a 82.686.980,95 euro.
Il miglioramento effettivo risulta pari a 6.652.514,65 euro. Inoltre, rispetto al cronoprogramma del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n.16 del 20 agosto 2025, il risultato raggiunto evidenzia uno scostamento migliorativo di 156.341,30 euro rispetto al target programmato.
“Tale andamento – è stato evidenziato nel corso della seduta – conferma un’evoluzione favorevole del percorso di riequilibrio già nel primo anno di attuazione del Piano”.
Nel corso del dibattito sono intervenuti, per la minoranza, i consiglieri Ciacco, Di Natale e Uva, che hanno annunciato un voto di astensione costruttiva “per senso di responsabilità e con l’obiettivo comune del risanamento dell’Ente”, esprimendo apprezzamento per la nuova fase amministrativa avviata dal Presidente Faragalli.
Sempre nell’ottica del risanamento finanziario e del recupero dei crediti, il Consiglio ha approvato, ai sensi della legge 199/2025, il regolamento per la definizione agevolata delle entrate provinciali, illustrato dalla Consigliera Caterina Bruno.
Il regolamento disciplina: – la definizione agevolata delle entrate in riscossione coattiva; – la definizione agevolata dei riversamenti T.E.F.A.; – la riduzione di interessi, sanzioni e maggiorazioni nei limiti previsti dal regolamento.
La misura riguarda i crediti derivanti da ingiunzioni e accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2025, nonché i rapporti debitori dei Comuni verso la Provincia relativi alla T.E.F.A.
«Stiamo lavorando – ha concluso il Presidente Faragalli – con serietà, trasparenza e spirito di servizio. L’obiettivo è restituire stabilità finanziaria alla Provincia e, allo stesso tempo, garantire servizi, manutenzione e attenzione concreta ai bisogni dei territori e delle comunità».

 

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