Il mercato delle locazioni continua a mostrare segnali di forte tensione. Nel mese di maggio i canoni di affitto in Italia hanno registrato un ulteriore aumento, portando il valore medio nazionale a 15 euro al metro quadrato. Si tratta del livello più elevato mai rilevato dall’Osservatorio di idealista, che segnala una crescita dello 0,4% rispetto ad aprile e del 2,2% su base annua.
L’analisi evidenzia tuttavia una situazione disomogenea tra i diversi centri urbani del Paese. Dei 87 capoluoghi esaminati, 41 hanno registrato un incremento dei prezzi, 43 una diminuzione e tre sono rimasti stabili. Un quadro apparentemente equilibrato che nasconde però forti differenze territoriali.
Tra le città che hanno visto gli aumenti più consistenti figurano Grosseto, con un balzo del 6,7%, Siracusa (+6,4%), Sassari (+6,2%) e Ravenna (+5,8%). Crescite rilevanti si osservano anche a Cuneo (+4,9%), Matera (+3,7%), Reggio Calabria (+3,3%), Piacenza (+3,1%) e Terni (+2,9%).
Nei principali mercati immobiliari italiani, Roma continua la propria corsa al rialzo. La Capitale segna un incremento contenuto dello 0,1%, sufficiente però a stabilire un nuovo record cittadino con una media di 19,8 euro al metro quadrato. In crescita anche Genova (+0,8%) e Bari (+0,4%), mentre Torino e Palermo mantengono invariati i rispettivi valori massimi storici, pari a 12,8 e 10,1 euro al metro quadrato.
Sul versante opposto emergono alcune correzioni dei prezzi. Bologna perde lo 0,5%, Milano lo 0,3% e Napoli lo 0,1%. Più accentuate le flessioni registrate a Firenze (-1,3%) e Venezia (-1,4%).
Le contrazioni più significative del mese riguardano Pesaro, dove i canoni diminuiscono del 7,8%, seguita da Mantova (-5,4%) e Salerno (-4,6%). Cali rilevanti anche ad Andria (-3,5%), Caltanissetta (-3,4%), Novara (-3,3%), Catania (-2,9%), Padova e Treviso (entrambe -2,8%).
Nonostante la lieve riduzione registrata nell’ultimo mese, Milano conserva il primato di città più costosa d’Italia per chi cerca una casa in affitto, con una media di 23,2 euro al metro quadrato. Alle sue spalle si collocano Firenze, con 21,8 euro al metro quadrato, e Venezia, con 21,7 euro.
All’estremità opposta della graduatoria si trovano invece i mercati più accessibili. Caltanissetta si conferma la città meno cara, con una media di 4,6 euro al metro quadrato, seguita da Vibo Valentia (5,9 euro), Ragusa (6,4 euro) e Reggio Calabria (6,5 euro).
I dati elaborati da idealista confermano dunque una tendenza che prosegue da mesi: nonostante alcune eccezioni locali, il mercato degli affitti continua a muoversi verso l’alto, spingendo il costo delle locazioni su livelli mai raggiunti prima a livello nazionale.
