“Sul referendum sulla giustizia qualcuno sta conducendo una campagna elettorale con argomenti e toni esageratamente polemici. A volte sembra che esista una divisione manichea tra chi vota sì e chi vota no.
Eppure ci sono tante personalità che in passato hanno sostenuto la necessità di rafforzare la terzietà del giudice o di evitare lo strapotere delle correnti nella magistratura e che oggi, incredibilmente, hanno cambiato idea.
Queste erano battaglie storicamente trasversali ai due schieramenti. Trovo francamente inconcepibile che sacrosante battaglie di giustizia vengano oggi dipinte come battaglie di parte solo perché sono state avviate da un governo di centrodestra attraverso un legittimo percorso parlamentare”.
Lo ha detto il presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, ai microfoni di Radio 24.
“Il sì al referendum è una scelta di giustizia. Non è una scelta di parte, ma una scelta nell’interesse dei cittadini.
Gli avversari del governo e di Giorgia Meloni stanno conducendo una campagna elettorale non tanto sul no alla riforma quanto sul no al governo.
Per questo fa bene il presidente del Consiglio a metterci la faccia: è il leader della coalizione di centrodestra ed è giusto che una riforma che era nel programma della coalizione venga sostenuta anche da lei”.
