“Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati” - Bertolt Brecht
HomeFronte del palcoFronte del palco CosenzaSi apre il 3 Aprile il festival Frontiere a Cosenza

Si apre il 3 Aprile il festival Frontiere a Cosenza

Si apre il 3 Aprile il festival Frontiere per una prima giornata di confronti e prime iniziative, guidate dalla prima parola d’ordine del festival: diritti.

 

Diritti significa avere la possibilità di esprimersi, muoversi, votale, abitare liberamente un luogo. Immaginare il proprio futuro passa per l’acquisizione di diritti. Ma tutto questo non può essere considerata una questione personale. L’affermazione di un diritto, qualunque esso sia, è un fatto collettivo, un universo di storie, vissuti, volti. Una sintesi in forma giuridica di tutto ciò che viene vissuto quotidianamente da milioni di donne, uomini, anziani e bambini.

 

Su questo si basa la giornata di apertura di Frontiere, che prevede due intensi momenti di Living Lab in piazza Vermicelli all’Università della Calabria.

 

Nello specifico:

dalle ore 9:00 alle ore 13:00 – Diritti e determinati di Salute – presso la Sala seminari Area Ricerca Innovazione e Impatto sociale

 

Partecipano:

Donatella Loprieno, professora associata di Istituzioni di Diritto pubblico e di Diritto dei migranti presso il Dipartimento di Scienze Politiche e sociali, Università della Calabria.

 

Luigi De Filippis, presidente dell’associazione Coopisa, vanta diversi anni di esperienza come coordinatore di progetti sanitari in Africa, si occupa di cooperazione internazionale e diritti umanitari in partnership con ONG mondiali.

 

Lucia Borruso, microbiologa e medico di Medici Senza Frontiere, coordinamento medico per progetti di assistenza sanitaria per i migranti.

 

Maurizio Bonati, medico e direttore di redazione della rivista Ricerca & Pratica. È stato consulente per l’OMS, autore di numerose pubblicazioni scientifiche.

 

Modera la dottoressa Rita Carravetta, medico di medicina generale con perfezionamento di salute globale e medicina tropicale.

 

 

 

 

 

 

 

 

dalle ore 15:00 alle ore 19:00 – Diritti e Lavoro senza sfruttamento – presso la Sala seminari Area Ricerca Innovazione e Impatto sociale

 

Partecipano:

Alessandra Corrado, sociologa e membro del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Università della Calabria

 

Marzo Omizzolo, sociologo e ricercatore Eurispes, presidente della cooperativa In Migrazione e di Tempi Moderni a.p.s.

Nel 2019 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana conferita dal capo dello Stato Sergio Mattarella per il suo impegno per la legalità e contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura.

 

Yvan Sagnet, ingegnere camerunese, oggi impegnato nella difesa dei diritti dei bracciati con l’associazione internazionale “No Cap”.

Nel 2017 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana conferita dal capo dello Stato Sergio Mattarella per il suo contributo all’emersione e al contrasto dello sfruttamento dei braccianti agricoli”

 

Silvia Rizzo, assistente sociale e operatore legale della Coop. Strade di Casa.

 

Modera Ilaria De Bonis, giornalista Popoli e Missione.

Articoli Correlati