Il 21 marzo, le porte del Centro Proxy si sono aperte per celebrare l’Eid
al-Fitr, la festa di fine Ramadan. Non è stata solo una ricorrenza religiosa, ma un momento di
partecipazione collettiva da parte delle donne che ha trasformato questa giovane realtà in un vero e proprio
spazio di aggregazione.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto SU.PR.EME. 2 – Interventi di prevenzione e contrasto
al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato, sostenuto dalla Regione Calabria e finanziato dal
Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027, volto a rafforzare i legami di comunità e a
promuovere percorsi di inclusione reale sul territorio.
L’evento ha visto una partecipazione straordinaria, confermando come la costruzione di spazi di incontro e
vicinanza sia la chiave per rafforzare i legami di comunità. Tra profumi di tè e dolci tipici, ritmi dal mondo
e i colori degli abiti tradizionali, le donne e i bambini hanno vissuto un pomeriggio all’insegna
dell’uguaglianza, dove lo scambio interculturale non è stato un concetto astratto, ma una pratica fatta di
gesti semplici e sorrisi condivisi.
Il successo di questa giornata è il frutto di una preziosa sinergia territoriale. La comunità musulmana
desidera infatti esprimere la più profonda gratitudine al parroco Don Attilio Franco Foscaldi, la cui
apertura e disponibilità nel concedere gli spazi sono state il simbolo concreto di una solidarietà che unisce.
“Il Suo gesto di accoglienza e rispetto ha dimostrato come il dialogo tra persone di fedi diverse possa
creare una vera unione”, hanno dichiarato le rappresentanti della comunità.
Un ringraziamento colmo di stima è stato rivolto anche all’équipe tutta al femminile del Centro Proxy,
gestito da Cidis Impresa Sociale ETS, in particolare a Debora La Rocca, Martina La Gamma, Felicja
Lione e Monica Rugiano, che come donne attive del centro hanno curato l’organizzazione e l’accoglienza
delle partecipanti, rendendo possibile questo pomeriggio di festa.
In un clima di gioia e partecipazione, l’evento ha ribadito che la bellezza dello stare insieme risiede proprio
in questi scambi autentici, capaci di nutrire la convivenza e il rispetto reciproco all’interno della nostra
comunità.
Per maggiori informazioni:
Telefono: 0981 71904 – Mail: centroproxycassano@cidisonlus.org
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Il progetto “SU.PR.EME. 2 – Interventi di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del
caporalato ” (PROG-910),” è sostenuto dalla Regione Calabria nell’ambito del piano quinquennale
straordinario e integrato di interventi per il contrasto e il superamento delle forme di grave sfruttamento
lavorativo vissute dalle persone straniere in Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania, finanziato dal
Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027
Lauropoli, un ponte tra culture: grande successo per la festa di fine Ramadan al Centro Proxy
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