“L’orrenda vicenda dei braccianti agricoli uccisi ad Amendolara impone una profonda riflessione sulle condizioni sociali, sul controllo del territorio e sulle politiche di integrazione che interessano l’intero comprensorio. Sulla vicenda interviene Fratelli d’Italia Corigliano-Rossano, che chiede al sindaco di Corigliano Rossano risposte concrete e non solo prese di posizione pubbliche strumentali.
Il partito invita l’amministrazione comunale a chiarire quali azioni siano state messe in campo negli ultimi anni per monitorare situazioni di disagio, marginalità e possibile sfruttamento.
«Di fronte a fatti così gravi non bastano dichiarazioni di circostanza», sostiene FdI, chiedendo un quadro preciso sugli interventi dei Servizi Sociali, della Polizia Municipale e degli Uffici comunali competenti.
Il punto politico riguarda anche le parole pronunciate dal primo cittadino sul tema dei lavoratori costretti a vivere in appartamenti sovraffollati. Secondo la coordinatrice di Fratelli d’Italia, Dora Mauro, proprio da quella denuncia dovrebbe partire un’azione diretta sul territorio comunale.
«Se il Sindaco parla di lavoratori stipati in dieci negli appartamenti, allora avvii controlli seri anche a Corigliano-Rossano, a partire da Schiavonea. Chi denuncia pubblicamente un problema grave deve avere il coraggio e la responsabilità di accertarlo fino in fondo». Una richiesta che punta a verifiche nelle abitazioni dove sarebbero presenti situazioni di forte affollamento e disagio e dove, evidentemente, si registrano criticità e segnalazioni da parte dei residenti.
Il partito chiede inoltre trasparenza sui progetti di accoglienza attivi in città: quali enti li gestiscono, quali risultati siano stati raggiunti e come vengano utilizzate le risorse pubbliche destinate all’inclusione. «I cittadini hanno diritto di sapere come funzionano questi percorsi e quali effetti producono davvero sul territorio».
FdI richiama poi le criticità segnalate da anni in alcune aree di Schiavonea, dove residenti e operatori economici lamentano problemi legati alla sicurezza urbana e alla convivenza sociale.
«Non possono essere sempre associazioni, Chiesa e cittadini a farsi carico delle emergenze». Per Fratelli d’Italia, le istituzioni devono programmare, controllare e intervenire prima che le situazioni degenerino.
Da qui l’invito a più atti concreti e coerenza. A partire da controlli mirati, verifiche abitative e una relazione pubblica sulle politiche di integrazione e sicurezza adottate finora”.
Così in una nota di FdI Corigliano-Rossano.
