Un appello al presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, affinché venga completato al più presto l’iter per la designazione del nuovo Garante della Salute. A lanciarlo è Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili e promotore della legge che ha introdotto questa figura istituzionale nell’ordinamento regionale.
Corbelli richiama l’attenzione sul fatto che, dopo la conclusione dell’incarico della professoressa Anna Maria Stanganelli, avvenuta nell’agosto del 2025 con la fine anticipata della legislatura, la carica risulta ancora vacante nonostante siano già state espletate le procedure preliminari previste.
“È passato quasi un anno e il nuovo Garante della Salute non è stato ancora nominato, nonostante sia stato fatto il regolare bando e comunicato l’elenco degli idonei ammessi a partecipare a questa importante nomina. Per questo chiedo al presidente del Consiglio regionale di procedere subito con la nomina”, afferma Corbelli.
Secondo il fondatore del Movimento Diritti Civili, l’esperienza maturata negli ultimi anni ha dimostrato l’importanza concreta di questo organismo, soprattutto in una realtà come quella calabrese, storicamente alle prese con numerose difficoltà nel settore sanitario.
“Come ha dimostrato la prima esperienza è troppo importante il ruolo che svolge il Garante della Salute, in particolare in una regione, come la Calabria, alle prese da sempre, purtroppo, con una sanità assai problematica, in una situazione di perenne emergenza dove molto spesso anche i diritti più elementari non si riesce a garantirli”.
Corbelli ripercorre inoltre le ragioni che lo portarono, nel 2008, a concepire questa figura di tutela. “Quando, nel lontano 2008, dopo anni di battaglie anche sul tema della sanità, ho pensato e ideato il Garante della Salute, ho considerato le tante criticità nel campo sanitario, la mancanza di un riferimento certo, semplice, concreto e credibile per i cittadini. Queste lacune in parte, grazie al Garante, sono state colmate”.
Per questo motivo, aggiunge, è necessario assicurare continuità all’istituzione attraverso una scelta fondata esclusivamente su requisiti professionali. “Occorre perciò continuare su questa strada rimettendo subito in moto questa struttura con la nomina del nuovo Garante della Salute che, mi auguro, venga scelto, esclusivamente sulla base della esperienza, competenza e non per appartenenza partitica o meriti politici”.
Nella sua riflessione, Corbelli ribadisce anche la natura indipendente che, a suo giudizio, deve caratterizzare l’incarico. “Il Garante della Salute, che considero un po’ come una mia creatura, è una figura di garanzia, di controllo e intervento che deve avere l’obiettivo di essere al servizio dei cittadini e non dipendere o rispondere al potere politico, se non nelle forme previste dalla legge istitutiva di questa figura, così come nel 2008, l’ho prevista e fatta approvare”.
L’esponente del Movimento Diritti Civili ricorda poi il lungo percorso che ha preceduto l’effettiva attivazione dell’ufficio. “Dopo l’approvazione, fine giugno 2008, ci sono voluti altri 14 anni di mie ininterrotte battaglie, appelli, denunce, proteste davanti alla sede del Consiglio regionale, per vedere finalmente nominato, nell’ottobre del 2022, il (primo) Garante della Salute della Calabria, la prof.ssa Stanganelli”.
Parole di apprezzamento vengono infine rivolte all’ex Garante per l’attività svolta durante il mandato. “I risultati ottenuti, da quest’ultima, in 3 anni (ottobre 2022-agosto 2025) dimostrano quanto fosse stata giusta e importante la mia intuizione e fondamentale poi la battaglia portata avanti per 14 lunghi anni. Voglio ringraziare la prof.ssa Stanganelli per l’ottimo lavoro svolto e per la passione con la quale lo ha svolto”.
Guardando al futuro, Corbelli auspica che il successore possa proseguire il percorso avviato e assicura la propria disponibilità a collaborare. “Mi auguro che chi succederà adesso continui su questa scia. Personalmente sarò sempre disponibile a incontrarlo/a e dare, se vorrà sentirmi, qualche consiglio utile, per lo svolgimento ottimale di questo importante ruolo, così come ho fatto con la Stanganelli, quando me lo ha chiesto”.
