“Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità” - Friedrich Nietzsche
HomeCalabriaConsulta dei Calabresi all'Estero, Alessandro Crocco nominato componente per l'area USA: "Un...

Consulta dei Calabresi all’Estero, Alessandro Crocco nominato componente per l’area USA: “Un incarico dal forte valore istituzionale e identitario. I calabresi nel mondo sono una risorsa preziosa da ascoltare e valorizzare”

«Accolgo questa nomina con grande piacere e con piena consapevolezza del significato istituzionale e identitario della Consulta. Essere chiamato a rappresentare l’area USA significa contribuire a rendere sempre più vivo e concreto il legame tra la Calabria e le sue comunità all’estero. I calabresi nel mondo custodiscono una storia fatta di sacrificio, lavoro, identità e capacità di costruire futuro: una risorsa preziosa, che merita di essere ascoltata, valorizzata e messa in relazione con le nuove traiettorie di crescita della regione».

È quanto dichiara Alessandro Crocco, imprenditore italo-americano, all’indomani della nomina a componente della Consulta dei Calabresi allEstero, in rappresentanza dell’area USA.

L’organismo, recentemente ricostituito dalla Regione Calabria, rappresenta uno spazio istituzionale di ascolto, proposta e raccordo con le comunità calabresi fuori dai confini regionali. La Consulta nasce con l’obiettivo di valorizzare il contributo umano, culturale, professionale e identitario dei corregionali nel mondo, favorendo un dialogo più strutturato tra istituzioni, territori, associazioni, imprese e comunità internazionali.

La nomina di Crocco, founder e CEO di diverse realtà operative tra Italia e Stati Uniti e presidente del Mediterranean Export Innovation Hub, assume particolare rilievo alla luce del ruolo della comunità calabrese negli Stati Uniti, storicamente radicata e ancora oggi legata alla propria terra d’origine da rapporti profondi e da reti culturali, professionali e imprenditoriali.

«Il mio impegno – prosegue l’imprenditore – sarà orientato a favorire relazioni concrete, progettualità condivise e occasioni di crescita capaci di rafforzare la presenza della Calabria nello scenario internazionale. Gli Stati Uniti rappresentano un ponte naturale e strategico, non solo per la presenza di una comunità di corregionali viva e dinamica, ma anche per le opportunità che possono nascere dal dialogo tra territori, imprese, istituzioni e nuove generazioni».

Nel commentare la nomina, Crocco esprime gratitudine al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso, rivolgendo un pensiero particolare al consigliere regionale Orlandino Greco: «Il suo impegno ha contribuito alla ricostituzione della Consulta, restituendo slancio e centralità a una realtà chiamata oggi a svolgere un ruolo sempre più importante nel rapporto tra la Calabria e i suoi corregionali sparsi nel mondo. È un percorso che sono onorato di condividere con amici, professionisti e personalità di grande spessore che, con il loro lavoro, hanno saputo dare lustro alla nostra terra e continuano a rappresentarne il valore, ognuno nel proprio ambito».

La Consulta si configura, dunque, come uno strumento capace di trasformare il legame con le comunità all’estero in una leva concreta di promozione territoriale, relazioni istituzionali, cooperazione culturale e nuove opportunità di sviluppo.

«Questa nomina – precisa Crocco – rafforza ulteriormente il mio impegno nei percorsi che sto già portando avanti, in particolare come presidente del Mediterranean Export Innovation Hub, per promuovere una Calabria capace di dialogare con i mercati internazionali, attrarre relazioni qualificate e trasformare il proprio patrimonio materiale e immateriale in nuove occasioni di crescita».

«La Calabria – conclude – possiede una forza straordinaria: nelle sue radici, nella sua cultura, nei suoi territori e nelle persone che, anche lontano dalla terra d’origine, continuano a custodirne l’identità e a proiettarne il valore nel mondo. Lavorare per una regione più connessa, riconosciuta e protagonista nello scenario globale è una responsabilità che assumo con convinzione, visione e profondo senso di appartenenza».

Articoli Correlati