Nuova ondata di maltempo sulla Calabria, con forti precipitazioni e temporali che nella notte hanno interessato diffusamente gran parte del territorio regionale. La Protezione civile, insieme al Centro funzionale multirischi di Arpacal, ha emesso per oggi un’allerta meteo arancione su tutta la regione. In via precauzionale sono state disposte la chiusura delle scuole a Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia e in numerosi altri Comuni.
Le prime segnalazioni di danni non si sono fatte attendere. A Stalettì, nel Catanzarese, una tromba d’aria ha divelto le coperture di alcuni magazzini, mentre a Cosenza le forti raffiche di vento hanno distrutto diversi stand della tradizionale fiera di San Giuseppe. La Protezione civile regionale continua a monitorare con attenzione i corsi d’acqua, in particolare nel Lametino e nell’area del Crati, già colpita circa un mese fa da un’esondazione.
Secondo il bollettino meteo sono previste “precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale”, con fenomeni che potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, raffiche di vento, locali grandinate e attività elettrica. Le condizioni più intense sono attese soprattutto nelle aree montane.
I Comandi provinciali dei Vigili del fuoco fanno sapere che, al momento, il numero degli interventi resta complessivamente nella media, con circa 60 operazioni già effettuate. La situazione appare più impegnativa nel Catanzarese, dove si registrano 35 interventi conclusi e 18 ancora in corso, mentre nel Cosentino sono stati portati a termine 19 interventi e altri 4 sono in fase di esecuzione.
Tra gli interventi più rilevanti nel Cosentino si segnalano la rimozione di alberi pericolanti in piazzetta Spezzano a Cosenza e un’operazione in viale Parco per danni causati dal vento ad alcuni gazebo. Nel comune di Mendicino, in via dell’Incontro, un incendio ha interessato 24 contatori Enel installati nello stesso stabile, verosimilmente a causa di un sovraccarico dell’impianto elettrico. Nel Catanzarese, invece, i Vigili del fuoco stanno operando soprattutto per infiltrazioni d’acqua, locali allagamenti e piccoli smottamenti.
Disagi anche alla viabilità in ingresso alla città di Catanzaro, dove un’autovettura è rimasta bloccata nel sottopasso all’uscita della galleria Sansinato, causando rallentamenti al traffico. La situazione resta sotto costante monitoraggio e le squadre di soccorso continuano a operare sul territorio per far fronte alle richieste di intervento.
Particolarmente colpita anche la città di Cosenza, dove nella serata di ieri un violento nubifragio accompagnato da forti raffiche di vento si è abbattuto sull’area in cui è in corso la fiera di San Giuseppe. Non si registrano feriti perché, su segnalazione della centrale operativa, il personale addetto, la Polizia municipale e la Protezione civile avevano già provveduto a mettere in sicurezza l’area. Il vento ha comunque provocato danni rilevanti: alcuni stand sono stati divelti e altri risultano gravemente danneggiati.
Nel territorio provinciale si segnalano inoltre alberi caduti e frane nella frazione di Donnici. “Stamattina procederemo a un sopralluogo per quantificare i danni”, ha dichiarato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che ha espresso vicinanza agli espositori ringraziando il personale impegnato nelle operazioni di sicurezza durante la notte.
Alcuni venditori sono stati ospitati nelle palestre delle scuole e assistiti dal Comune, che ha invitato cittadini e ambulanti a contattare, in caso di necessità, il Comando della Polizia municipale, attivando anche il servizio di Pronto intervento sociale. Il sindacato degli ambulanti ha ringraziato l’amministrazione per il supporto e ha chiesto di prolungare la fiera fino al 22 marzo per consentire agli espositori di recuperare almeno parte delle spese sostenute. La richiesta sarà valutata nelle prossime ore.
