Negli ultimi giorni il professor Pasquale Tridico ha definito l’operazione Ryanair in Calabria come un «effetto psichedelico» volto a mascherare problemi reali, parlando addirittura di un presunto calo del 30% del turismo sulla costa ionica e accusando la promozione social di essere mera propaganda.
Alle dichiarazioni dell’ex presidente INPS replica il segretario regionale della Lega, Filippo Mancuso:
«Gentile professor Tridico, i numeri parlano chiaro: +10% in arrivi e presenze nel quadrimestre 2025, numeri record negli aeroporti calabresi, +8% di pernottamenti stranieri nel 2024 e strutture ricettive in forte ripresa. Non si tratta di illusioni o di propaganda, ma di dati ufficiali che dimostrano come le politiche del Governo regionale stiano dando frutti concreti».
Mancuso sottolinea come le critiche «sterili e prive di verifica rischiano di sminuire un percorso reale di rinascita» e ribadisce che gli investimenti sugli aeroporti, la collaborazione con le compagnie aeree e la promozione mirata «non sono operazioni di facciata, ma strumenti efficaci che stanno portando benefici misurabili».
Secondo il rapporto Instant Tourism del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, il primo quadrimestre 2025 è stato il più performante in termini di arrivi e presenze post-pandemia: +10,4% di arrivi e +10,1% di presenze rispetto al 2024. Un dato in netta controtendenza con il trend nazionale, che ha registrato un calo del -7,2% negli arrivi e del -3,2% nelle presenze.
«Questo testimonia – afferma Mancuso – che la Calabria non solo tiene il passo, ma cresce con un ritmo superiore alla media italiana. Un segnale chiaro della bontà del lavoro portato avanti in questi anni».
Gli scali calabresi hanno registrato performance record nei primi sette mesi del 2025: Reggio Calabria +100,6%, Lamezia Terme +14,5%, Crotone +28,9%.
«L’apertura della base Ryanair a Reggio Calabria – sottolinea Mancuso – non è uno slogan social, ma un salto qualitativo per l’intero sistema aeroportuale. Significa nuove rotte, più collegamenti, più turisti e più opportunità per il territorio».
I dati ISTAT aggiornati a giugno 2025 confermano che nel 2024 i pernottamenti totali in Calabria sono aumentati dello 0,5% rispetto al 2023, con un +8,1% di turisti stranieri. La provincia di Crotone ha segnato addirittura un +36,5% di pernottamenti stranieri.
«Altro che calo del 30% – commenta Mancuso – qui ci sono numeri concreti che dimostrano la crescita della Calabria, anche sui mercati internazionali. Le strutture ricettive stanno vivendo una fase di ripresa che sarebbe sbagliato e ingiusto ignorare».
Sul tema della promozione, spesso bollata da Tridico come “mera propaganda”, Mancuso ribatte: «Eventi come il Capodanno Rai o l’operazione Ryanair non sono fuochi d’artificio. Sono leve di promozione che portano turisti reali, creano indotto e consolidano la crescita del settore».
Infine, il segretario regionale della Lega Calabria conclude: «Continueremo su questa strada, puntando su strategie integrate, destagionalizzazione, infrastrutture, servizi e qualità dell’accoglienza. Non parliamo di effetti psichedelici, ma di risultati veri, concreti e misurabili».