“La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori” - Albert Camus
HomeBasketViola Reggio Calabria, il saluto dei preparatori Alessandro e Marco Vitale

Viola Reggio Calabria, il saluto dei preparatori Alessandro e Marco Vitale

La convincente affermazione della Viola nell’insidiosa trasferta di Ragusa non ha solo confermato l’eccellente condizione fisico/atletica raggiunta dalla squadra, ma ha segnato anche l’atto conclusivo della collaborazione tra il club neroarancio e i preparatori fisici dell’ASD Sporting Club, Alessandro e Marco Vitale.
​Con la stagione 2026 alle battute finali, i due professionisti hanno comunicato con rammarico l’interruzione del rapporto, una scelta dettata da difficoltà logistico-organizzative scaturite negli ultimi mesi.
​Gestire simultaneamente la preparazione della Prima Squadra (Serie B) e di un settore giovanile in costante espansione, dall’Under 13 all’Under 19, la necessità di operare su tre diversi impianti (PalaCalafiore, Pala Nuccio Geri e Pianeta Viola), unita al fitto calendario di trasferte e al mutamento delle condizioni iniziali, ha reso impossibile conciliare ulteriormente tali impegni con l’attività professionale dei due preparatori.

​Le voci dei protagonisti

​Il “Prof” Marco Vitale:
“Lasciamo una squadra in uno stato di forma fisica ottimale. Manca poco alla conclusione del campionato e ora il gruppo deve solo restare concentrato per raggiungere l’obiettivo. È stato un percorso intenso e ricco di soddisfazioni.”

​Il preparatore fisico Alessandro Vitale:
“È stata una bellissima esperienza, caratterizzata da un grande lavoro sia sul campo che in palestra. Lascio un gruppo straordinario: con Manu Fernandez, in particolare, si è creato un legame che va oltre il basket, è come un fratello.”

​Il saluto della società
​La Pallacanestro Viola ha espresso profonda gratitudine ad Alessandro e Marco Vitale per la dedizione, la grande professionalità e la passione dimostrate in queste stagioni.

​Allo stesso modo, i preparatori hanno ringraziato la dirigenza, lo staff tecnico e sanitario, gli atleti e le famiglie per il percorso di crescita condiviso. Resta intatta la stima reciproca e l’auspicio che, in futuro, possano ricrearsi le condizioni ed i presupposti per tornare a collaborare.

Articoli Correlati