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Restart: 9 titoli italiani e 21 volte sul podio ai Campionati nazionali di ginnastica ritmica

Si sono svolte al PalaCarneroli di Urbino, dal 5 al 12 maggio scorso, le finali nazionali CSI del 18°campionato italiano di ginnastica ritmica. Più di 200 squadre in pedana, oltre 1500 ginnaste in gara, con ben 11 regioni italiane presenti. E anche nelle Marche il medagliere danza al ritmo della… Restart (in gara dal 5 al 9 maggio, ndr) della Direttrice Tecnica, prof.ssa Marilena D’Arrigo e del Presidente Pierfabrizio Puntorieri. Le atlete reggine si sono distinte ancora una volta, confermandosi tra le migliori realtà della Penisola, congedandosi dal torneo con 9 titoli di campionesse d’Italia, 4 argenti e 8 bronzi. Ad accompagnare le 17 ginnaste del team agonistico Restart che hanno egregiamente rappresentato la Calabria, la responsabile del settore agonistico, Ylenia Albanese e il tecnico Valeria Cannizzaro che ne hanno curato il percorso di preparazione, insieme anche alle istruttrici Ilenia Cartisano e Francesca Spanti.
Va sottolineato che a differenza di altri campionati di ritmica organizzati da altri enti, federazione compresa, nei campionati CSI avviene da regolamento una selezione più dettagliata e rigorosa: possono accedere solo le prime 3 atlete di ogni regione. Le categorie, suddivise per fasce di età, vanno, in ordine di complessità di livello tecnico da Small, Large, Medium, ad Advanced e Super comprendendo sia competizioni a squadre che individuali.
Ben tre rappresentative Restart hanno preso parte ai campionati a squadre, con il secondo posto fatto registrare ai cerchi nella Terza Categoria Small, dal quartetto junior composto da Mallamaci R., Cogliandro S., Donato V. e Surace S. Quarto posto invece per la frizzante squadra allieve 1 categoria nell’esercizio alla palla eseguito da Vitetta V., Cara E., Iacopino C. e Cicciù A., mentre quinto posto nella squadra corpo libero 2 categoria per Fosso A., Surace A., Elisabetta e Sofia Cogliandro.
Entrando nel dettaglio delle competizioni individuali, Veronica Donato cattura l’attenzione nella categoria Junior Small, laureandosi campionessa italiana nel cerchio, nel corpo libero e aggiudicandosi il primo posto della classifica assoluta su 21 atlete. Tra queste è compresa Rebecca Mallamaci che vince ben due medaglie di bronzo (terza nella classifica assoluta e terza nell’esercizio a corpo libero), con un lusinghiero quarto posto nel cerchio. Serena Laganà porta invece al collo tutte le medaglie della categoria Tigrotte Medium: il suo secondo posto nel corpo libero ed il terzo con la fune (30 partecipanti totali) le valgono il primo posto della classifica assoluta e quindi, anche qui, il titolo di campionessa d’Italia. Brilla come l’oro anche la stella di Caterina Fotìa, categoria Tigrotte Special, che si aggiudica il gradino più alto del podio con due splendidi esercizi (cerchio e corpo libero) che la incoronano campionessa d’Italia assoluta.
Nella categoria Tigrotte Small, doppio titolo italiano per Elisa Cara che centra il primo posto nell’esercizio a corpo libero con 55 atlete in gara (quinta con la palla su 49 atlete), laureandosi così campionessa d’Italia grazie al primo posto nella classifica assoluta (su 36 atlete). Nella stessa categoria si è distinta anche la compagna di squadra Carlotta Iacopino con un settimo posto assoluto e al corpo libero, piazzandosi quindi anche lei nella top Ten italiana.  Passando poi alla categoria Lupette Small, l’argento su 35 atlete (corpo libero) è tutto per Arianna Cicciù che si piazza terza nella classifica assoluta  andando a sommare il suo punteggio con il 12 posto ottenuto con la palla.  Stello livello ma categoria Allieve in top ten Viola Vitetta e Elisabetta Cogliandro. Viola  ha chiuso quinta  nella classifica generale grazie al sesto posto alla palla ed al corpo libero (rispettivamente su 43 e 39 atlete); ottavo posto all-around invece per la compagna di squadra Elisabetta che ha stupito per energia e briosità al corpo libero e per la pulizia del gesto tecnico alla palla.
Ed ancora, altre medaglie arrivano nella categoria Ragazze small. Secondo posto corpo libero per Alessia Surace (su 34 atlete), quinta nella classifica assoluta. Bronzo poi per Alessia Fosso (terza nella classifica generale, quarta nell’esercizio con il cerchio) e quarta piazza per Simona Surace che si distingue al cerchio venendo premiata con una medaglia di bronzo (su 35 ginnaste in gara). Nella medesima categoria, 21° posto nazionale con il cerchio per Sofia Cogliandro già medagliata d’argento per i due esercizi eseguiti di squadra. A chiudere il medagliere, ci sono i bronzi di Mariarosaria Morabito (terza alle clavette e quarta al cerchio e in classifica assoluta ) e di Giada Squillaci (terza al cerchio e quinta in classifica assoluta e alle clavette).
Si confermano tra le 10 migliori ginnaste d’Italia, per la seconda volta nell’anno sportivo in corso,  anche le atlete Benedetta Modica e Aurora Denaro. Nello specifico nella categoria Allieve Medium Benedetta  Modica sale nella top ten italiana con l’ ottavo posto alle clavette, per un errore di troppo al cerchio slitta in diciannovesima posizione concludendo con un lusinghiero tredicesimo posto nella classifica assoluta. Competizione di alto livello anche nella categoria Tigrotte Large,in cui Aurora Denaro registra il settimo miglior punteggio nella classifica assoluta (sesta alla fune e decima nel corpo libero) su 20 atlete in gara.
Tutto il team tecnico Restart si ritiene orgoglioso dei risultati conseguiti: oltre alle numerose medaglie conquistate, il piazzamento di tutte le ginnaste partecipanti , ben 17, nella Top ten italiana è la prova dell’ottimo lavoro di preparazione svolto durante l’anno nonché della crescita tecnica e artistica di tutte le ginnaste del team agonistico seguite con cura, passione e dedizione dalle istruttrici del settore. Meritevole di nota anche il clima di squadra e condivisione durante la trasferta che ha reso ancora più gioioso ogni traguardo raggiunto tra abbracci e lacrime di commozione.
I campionati CSI parlano ancora calabrese, sulle note della Restart che anche stavolta scolpisce il proprio nome e quelli delle sue atlete nella storia di questa competizione.
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