L’ondata di calore continua a interessare gran parte dell’Italia e, almeno nelle prossime ore, non sono previste tregue significative. Il quadro delineato dal bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute conferma infatti una situazione di particolare criticità in numerosi centri urbani.
Per la giornata di domani saranno ancora 19 le città contrassegnate dal bollino rosso, il livello di allerta più alto previsto dal sistema di monitoraggio. Si tratta di una condizione nella quale il caldo può determinare conseguenze negative sulla salute non soltanto delle persone maggiormente vulnerabili, ma anche di adulti sani e normalmente attivi.
L’allerta massima riguarderà Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
Nella stessa giornata saranno invece due le città interessate dal bollino arancione, corrispondente al livello di allerta 2: Ancona e Cagliari. In questo caso il caldo può rappresentare un rischio soprattutto per le fasce di popolazione più esposte, tra cui anziani, bambini molto piccoli e persone affette da patologie croniche.
La situazione dovrebbe rimanere sostanzialmente invariata anche giovedì 13 agosto. Il numero dei capoluoghi e delle città da bollino rosso scenderà a 18: Pescara sarà infatti l’unica località a uscire dalla fascia di massima allerta.
Resterà invece confermato il bollino arancione per Cagliari, mentre il resto delle città inserite nell’elenco continuerà a fare i conti con condizioni di caldo potenzialmente pericolose.
Il quadro resta dunque quello di un’Italia alle prese con temperature elevate e una persistente emergenza caldo, con particolare attenzione richiesta soprattutto nelle ore centrali della giornata e per le persone maggiormente esposte agli effetti delle alte temperature.
