È ufficialmente svelato il percorso di Corto Circuito Sud, un’infrastruttura culturale diffusa e senza precedenti promossa dalla Commissione 3 Cultura dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud. Non un semplice contenitore di eventi, ma una vera e propria staffetta narrativa che attraversa tutto il Mezzogiorno d’Italia per trasformare il patrimonio identitario, artistico e audiovisivo in un asset economico strategico, produttivo e strutturato.
Sotto la guida del Presidente, l’Avv. Maria Grazia Siciliano, ideatrice e direttrice del progetto, e con l’apporto di una commissione tecnica di eccellenza (fra i cui il vice presidente Vincenzo Vescera e i membri Matteo Grifa, Simone Esposito, Marco Milano, Ferdinando Caputo, il Maestro Bruno Santori, Fabio Gallo, Pino Aprile, Mariella Stella), Corto Circuito Sud unisce i territori da ovest a est, costruendo un racconto corale che abbatte le barriere sensoriali grazie a un hub diffuso dell’audiovisivo pienamente accessibile.
“La nostra sfida è costruire un nuovo modello di cooperazione culturale tra le regioni del Sud – afferma l’Avv. Siciliano – un filo che unisce tradizioni e innovazione, memoria e ricerca, patrimonio e creatività, affinché la cultura diventi una leva concreta di sviluppo sociale ed economico. Quando i territori dialogano, crescono insieme. Quando condividono idee e buone pratiche, diventano più forti. Quando si riconoscono parte di una stessa comunità culturale, acquisiscono una capacità nuova di incidere nelle politiche nazionali ed europee. Per questo Corto Circuito Sud vuole essere un movimento aperto, partecipato e permanente. Non un evento destinato a esaurirsi, ma una rete stabile che favorisca collaborazioni, progetti, scambi e opportunità. E il fatto che questo movimento culturale nasca nella Camera dei Deputati gli conferisce un significato ancora più profondo. È il riconoscimento che le aree interne, i territori fragili e le isole minori non rappresentano una marginalità da assistere, ma una risorsa strategica da valorizzare. Qui si custodiscono identità, tradizioni e competenze che possono diventare un motore di sviluppo per l’intero Paese”.
Il cuore pulsante del progetto è il suo Calendario Festival 2026: una sequenza di appuntamenti culturali di altissimo profilo che fungono da tappe di questa grande staffetta. Ogni comunità locale diventa contemporaneamente luogo di produzione, presidio narrativo e laboratorio creativo.
Naxos Summer Fest
18, 28 luglio – 8, 30 agosto – 4, 5 settembre
Piazza Armerina (Sicilia)
Un palcoscenico a cielo aperto nel cuore della Sicilia, dove musica, spettacoli e arti performative si fondono per accendere le notti estive, valorizzando i talenti del territorio e attirando un turismo culturale consapevole.
Felici e Conflenti
22-26 luglio Conflenti (Calabria)
Un’immersione totale nelle radici coreutiche e musicali dell’area del Reventino. Più che un festival, un rito collettivo in cui la musica tradizionale calabrese incontra la formazione, tramandando antichi saperi alle nuove generazioni.
Carpino in Folk
6-10 agosto Carpino (Puglia)
La celebrazione per eccellenza della musica popolare e della chitarra battente. Nel cuore del Gargano, il festival attualizza le sonate storiche intrecciandole con sonorità contemporanee ed espressioni artistiche internazionali.
Lucania Film Festival
2-9 agosto
Pisticci (Basilicata)
Punto di riferimento per il cinema indipendente internazionale. Un luogo dove l’audiovisivo d’autore diventa strumento di lettura della realtà, animando il paesaggio lucano con proiezioni, masterclass e dibattiti di respiro globale.
Jazz Inn Capri
25-26-27 agosto Capri (Campania)
L’eleganza assoluta del jazz incontra la bellezza di una delle isole più esclusive al mondo. Tre serate in cui virtuosismi strumentali, improvvisazione e atmosfere uniche celebrano l’incrocio tra la cultura musicale afroamericana e la sensibilità mediterranea.
Kaulonia Tarantella Festival
Fine agosto Caulonia (Calabria)
L’evento clou del panorama etnico italiano, capace di radunare migliaia di appassionati. Un’esplosione di energia, danze ritmiche e suoni antichi che ribadisce il ruolo centrale della tarantella come simbolo di orgoglio e identità meridionale.
PeschiJazz
4-5 settembre Peschici (Puglia)
Il fascino della costa pugliese fa da sfondo a un appuntamento raffinato, in cui sperimentazione jazzistica e melodie avvolgenti dialogano direttamente con il suono del mare, offrendo un’esperienza d’ascolto irripetibile.
Scrittori allo Specchio
4, 10, 17 e 24 set – 1 ott Matera (Basilicata)
Nella suggestiva cornice della Città dei Sassi, un ciclo di incontri letterari pensati per indagare l’animo umano e le contraddizioni della società moderna attraverso le voci dei grandi autori contemporanei.
Festival del Peperoncino
9-12 settembre Diamante (Calabria)
Un vero e proprio fenomeno di massa che celebra il re incontrastato della gastronomia locale. Arte di strada, convegni, mostre e spettacoli rendono Diamante la capitale indiscussa del gusto e della cultura popolare piccante.
La Forma delle Cose
15 ottobre Peschici (Puglia)
La forma delle cose, di Neil LaBute.
Lo spettacolo fa parte di un tour teatrale itinerante che toccherà diverse località del territorio, di cui Peschici rappresenta una delle tappe.
Particolarmente apprezzabile è l’impegno della compagnia, che ha scelto di autofinanziare l’intero progetto, investendo con coraggio e passione nella propria crescita artistica. La produzione vede Roberta Chieco nel doppio ruolo di attrice e produttrice, con la regia di Luisa Moscato.
Corto Flegreo
16-17 ottobre Pozzuoli (Campania)
Ideato dall’Avv. Maria Grazia Siciliano, è il festival internazionale che trasforma i Campi Flegrei nel fulcro della nuova cinematografia breve. Nuovi sguardi, sperimentazione e forte impegno sociale caratterizzano una rassegna ormai imprescindibile.
Magma Festival
26-27 novembre Matera (Basilicata)
Le arti performative e visive si incontrano in un ambiente di pura creatività contemporanea. Un magma culturale in ebollizione che stimola nuove visioni e connessioni inaspettate a chiusura della stagione autunnale.
Comicon Napoli
Maggio 2027 Napoli (Campania)
Il momento culminante dell’intera staffetta. Il Comicon rappresenta l’approdo naturale di questo viaggio corale, l’evento rituale e identitario in cui viene presentato e celebrato tutto il materiale narrativo, visivo e musicale prodotto dai territori durante l’anno.
I numerosi eventi, non sono solo vetrine, ma fucine di nuovi progetti musicali e discografici. Corto Circuito Sud si attesta non come un cartellone da guardare, ma come un’onda da cavalcare,
dimostrando che il Sud ha tutte le carte in regola per organizzarsi e trasformare la propria inestimabile ricchezza culturale in futuro.
Doppio appuntamento per questo Primo Corto Circuito Sud:
Il 30 settembre a Roma, a Montecitorio per la conferenza stampa sulla staffetta e per la proclamazione degli artisti che saranno premiati il 17 ottobre a Napoli, al Parco San Laise. Il Festival Corto Flegreo ospiterà la Commissione e il tavolo presidenziale e tecnico dell’Intergruppo, presieduto dall’on.Alessandro Caramiello, per la Nuove nomine dei componenti della Commissione Cultura e ci sarà l’attesa Premiazione degli artisti annunciati in Senato, che si sono contraddistinti con il titolo di “Ambasciatori della Cultura meridionale e mediterranea” nel mondo.
Corto Circuito Sud – Un Movimento Culturale del Sud
Promosso da: Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, aree fragili e isole minori Commissione 3 Cultura
