Prenderà il via, giovedì prossimo 9 luglio, la quinta edizione di “Aperinchiostro di Luglio”, la rassegna che trasforma lo storico scenario del Museo dei Brettii e degli Enotri in un salotto culturale a cielo aperto dove la letteratura, la musica, l’impegno civile e le eccellenze del territorio si fondono in un’esperienza d’eccellenza. Tutti gli incontri si terranno alle ore 19:00.
Il festival, fortemente voluto dal sindaco Franz Caruso, è organizzato dalla consigliera comunale delegata alla Cultura, Antonietta Cozza, e si avvale della cura della direttrice artistica Antonella Falco.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Cosenza e inserita nel solco delle attività di Cosenza Città che Legge 2026, intende ribadire e rafforzare l’importanza cruciale della lettura: non un semplice passatempo o un atto solitario, ma un’infrastruttura democratica e civile insostituibile, capace di stimolare lo spirito critico e cementare la coesione sociale della comunità.
“Arrivare alla quinta edizione di Aperinchiostro – afferma il sindaco Franz Caruso – significa aver radicato nella nostra città un modello di condivisione culturale che non ha paura di osare, contaminando linguaggi diversi. Leggere, promuovere il libro e sostenere i nostri artisti significa investire nella più potente arma di emancipazione sociale a nostra disposizione: la conoscenza. La rassegna esalta la bellezza storica del Museo dei Brettii e degli Enotri e dimostra come la memoria del passato debba e possa dialogare con la vivacità del presente”.
“Ringrazio – conclude Franz Caruso – quanti hanno lavorato e lavorano per rendere possibile questo miracolo organizzativo, dagli uffici del settore Cultura del Comune agli straordinari artisti e sponsor che hanno dimostrato di credere nel riscatto culturale del nostro territorio”.
IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA E I FOCUS SPECIALI:
Ogni serata vedrà la partecipazione, per i saluti istituzionali, del Sindaco Franz Caruso e si concluderà con un momento conviviale di degustazione di Birra Artigianale YLE.
1. Giovedì 9 Luglio 2026 | Ore 19:00
Evento: Presentazione dell’album “POLIMORFE – Canzoni per chi cambia forma” di Angelica Perri.
Sul palco: Angelica Perri (Voce, chitarra, piccole percussioni), Diego Soda (Chitarre, mandolino), Federica Greco (Cori, percussioni), Alessandra Ciniglia (Violoncello).
ELEMENTO DI PARTICOLARITÀ: Una serata d’apertura caratterizzata dalla sperimentazione acustica totale, in cui il cantautorato si fa “fluido” e polimorfo, esplorando il tema del cambiamento interiore attraverso un suggestivo dialogo intimo tra corde e percussioni.
2. Martedì 14 Luglio 2026 | Ore 19:00
Evento: Presentazione del libro “IL DOLORE DEGLI ALTRI” di Rosy Demarco (Edizioni Castelvecchi).
Interventi: Dialogano con l’autrice Giuseppe Bruno (Dirigente Comune di Cosenza) e Antonella Falco (Critico letterario e direttrice artistica). Modera Antonietta Cozza.
Contributi: Letture dell’attrice Annalisa Insardà; interventi musicali affidati alla fisarmonica di Salvatore Cauteruccio.
ELEMENTO DI PARTICOLARITÀ: Un forte focus sull’empatia e l’introspezione psicologica. Il dolore narrato nel testo prenderà fisicamente vita grazie alla straordinaria potenza interpretativa e teatrale di Annalisa Insardà, fusa alle note nostalgiche della fisarmonica del maestro Salvatore Cauteruccio.
3. Mercoledì 15 Luglio 2026 | Ore 19.00
Evento: Spettacolo “LA LINGUA MADRE – La potenza e i segreti del dialetto calabrese”.
Protagonisti: Voce narrante di Arcangelo Badolati (Giornalista e scrittore); al piano jazz Antonio Ruoppolo; letture e voce di Titti Mileto. Modera Antonietta Cozza.
ELEMENTO DI PARTICOLARITÀ: L’inedito e coraggioso contrasto stilistico. La tradizione arcaica, storica e viscerale del dialetto calabrese viene destrutturata e riletta attraverso le lenti moderne, colte e ritmiche del pianoforte jazz di Ruoppolo e l’analisi giornalistica d’inchiesta di Badolati.
4. Martedì 21 Luglio 2026 | Ore 19:00
Evento: “LA RESISTENZA DELL’INUTILE” – Presentazione del libro “Il Decameron come farmaco. Riso e novella contro la peste per ‘conservare’ la vita e la civile convivenza” di Nuccio Ordine (Edizioni La nave di Teseo).
Interventi: Chiara Cassiani e Matteo Leta.
Momento speciale: Lettura per Nuccio Ordine: Reading corale con 12 straordinari lettori e interventi musicali del Tarab Ensemble.
ELEMENTO DI PARTICOLARITÀ (Il ricordo di Nuccio Ordine): Questo appuntamento rappresenta il cuore emotivo e intellettuale dell’intera rassegna. Non si tratterà di una semplice presentazione, ma di un atto di vera e propria resistenza culturale in memoria del grande filosofo calabrese scomparso. Il fulcro della serata sarà la straordinaria lettura collettiva a dodici voci, concepita come un abbraccio corale della comunità a Nuccio Ordine, per celebrare l’eternità della sua idea di “utilità dell’inutile” e l’importanza della letteratura come medicina per l’anima e presidio di civile convivenza.
A MARGINE: L’EVENTO SPECIALE DI “LIBRINCOMUNE”
A coronamento di un mese di luglio straordinario sotto il profilo culturale, un altro appuntamento previsto per lunedì 20 Luglio 2026 – ore 18:30 presso il Salone di Rappresentanza, dove , per la rassegna LibrinComune, si terrà la presentazione dell’ultimo attesissimo libro di Antonio Monda, dal titolo “Una mattina gloriosa” (Edizioni SIS Mondadori) che si distingue nel panorama editoriale contemporaneo per la sua straordinaria forza espressiva e per un respiro internazionale capace di catturare il lettore sin dalle prime pagine. L’opera si configura come un imponente affresco narrativo, magistralmente sospeso tra il rigore della grande ricostruzione storica e una profonda, a tratti spietata, indagine psicologica dell’animo umano.
Come evocato graficamente anche dalla suggestiva e potente immagine di copertina — che ritrae una maestosa imbarcazione nel cuore dell’oceano aperto — il romanzo mette in scena il confronto eterno tra l’arroganza dell’ambizione umana e la forza imprevedibile del destino. Monda conduce il lettore in un viaggio che è sia fisico che spirituale, esplorando i confini della fragilità e del coraggio di fronte alle grandi svolte della Storia.
La scrittura dell’autore, densa, colta e cinematografica, riesce a trasformare il racconto di un’epoca in una metafora universale delle nostre inquietudini moderne. Non si tratta semplicemente di una cronaca del passato, ma di una riflessione filosofica sulla ricerca della verità, sul significato del successo e sulle colpe che si è disposti a scontare per raggiungere la propria “mattina gloriosa”. Un’opera di altissimo valore letterario che conferma Monda come uno dei narratori più lucidi e cosmopoliti della nostra letteratura.
L’incontro, che vedrà la presenza d’eccezione dell’autore, si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Franz Caruso. Seguiranno gli autorevoli interventi del Magistrato Biagi Politano e di Andrea Monda (Direttore de L’Osservatore Romano).
