Alzi la mano chi, a tre gare dalla fine, avrebbe immaginato una Tonno Callipo guardare tutti dall’alto verso il basso. Eppure il campo ha parlato chiaro: con una squadra quasi totalmente rinnovata e dall’età media tra le più basse del torneo, ecco il primato solitario e, fin da inizio torneo, la costante presenza in zona play-off! Gli artefici? Intanto chi sul campo, squadra e staff tecnico, ha ottenuto ben 21 vittorie in 23 gare, dunque due sole sconfitte che, per la cronaca, sono datate alla 4/a giornata a Sciacca al tie-break ed all’11/a il 20 dicembre scorso, proprio contro Aquila Bronte (3-1) ospite domenica del PalaValentia. Quindi, tutto un girone di imbattibilità (12 vittorie di fila, 36 set vinti e solo 7 persi!) per la squadra di coach Lanci che, con la sua imperturbabile seraficità, ha condotto con l’ausilio del vice Santacroce, un gruppo di giovani giallorossi fin quasi alla meta, certo non programmata. Alla vigilia infatti, la società ha puntato a ringiovanire ancor di più il roster affidandolo ad un tecnico di comprovata esperienza, reduce da vent’anni tra A2 e A3 con Ortona. L’obiettivo societario tanto caro al Presidente Pippo Callipo ed al vice Filippo Maria è quello, ogni anno, di favorire la crescita di tanti giovani ed ovviamente raggiungere presto la salvezza. Questa stagione si è andati ben oltre, coniugando alla perfezione il duplice obiettivo, anzi il primato attuale impreziosisce tutto il lavoro societario, oltre che quello del ds Defina. Ora, a tre giornate dalla fine ed in vantaggio di un punto, ecco il match-clou proprio con Aquila Bronte immediato inseguitore e reduce dalla sconfitta nel derby con la Ciclope. Paglialunga e compagni continueranno anche in questa gara puntando su una delle virtù che gli ha consentito, al di là degli aspetti tecnici, di approdare fin qui ovvero tranquillità e voglia di giocare spensierati ma con entusiasmo e fame di arrivare!
Analizziamo dunque questa vigilia ed il momento giallorosso con uno dei pilastri della squadra: il centrale Ivan Borgesi, al secondo anno in giallorosso ed impostosi a suon di ottime prestazioni.
Allora Ivan, siete reduci dalla sonante vittoria a Corigliano: tra le migliori prestazioni stagionali anche a detta del mister, cosa pensi?
“La vittoria di domenica è stata una partita strepitosa, che abbiamo cinto con una prestazione bellissima se non la migliore del campionato. Siamo entrati nel campo consapevoli di quello che valiamo, confermando appunto il valore del nostro gruppo-squadra e che ce la possiamo giocare con tutti anche essendo una squadra giovane.”
Quanto ha contato il sostegno dei tifosi giallorossi in tribuna?
“Tantissimo: sono stati il nostro settimo giocatore in campo, il loro sostegno è stato molto importante e ci è servito per vincere questo derby.”
Il primo scoglio l’avete superato, alle viste ce n’è un altro: che gara immagini contro Aquila Bronte?
“Inutile dire che sarà un match impegnativo: contro Aquila Bronte ci giochiamo il tutto per tutto! Per cui dobbiamo entrare in campo con la mentalità che non hanno nulla in più di noi, sarà una gara molto difficile perché è uno scontro al vertice e c’è in palio il primato.”
A tre gare dalla fine avete il destino nelle vostre mani visto che ora avete conquistato la vetta, ne siete consapevoli?
“Sicuramente. Certo non è stato un campionato facile e la trasferta di Corigliano ci ha regalato molte emozioni. Ora che abbiamo raggiunto il primo posto, dobbiamo riuscire a mantenerlo affrontando Bronte con la stessa grinta e determinazione di domenica scorsa.”
Crediamo sia opportuno rivolgere un invito al pubblico giallorosso di sostenervi domenica, giusto?
“Assolutamente sì: invito tutto il pubblico di Vibo ad essere presente al PalaValentia ed a sostenerci per questo scontro difficile. Mi rivolgo soprattutto al Club della Fossa Giallorossa che ci danno sempre un sostegno importante, così come è stato anche a Corigliano”.
Dopo un campionato così, quanto pensi di essere cresciuto nonostante i tuoi soli 18 anni?
“Tantissimo, penso di aver fatto tanti progressi sia a livello mentale che tecnico. Ma tutta la squadra sta facendo un torneo eccezionale e certo non mi aspettavo che saremmo arrivati a questo punto, con ogni partita che è stata come una finale.”
