Si è insediato il 15 giugno 2026 il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria.
Fanno parte del Consiglio gli ingegneri Francesco Foti, Domenico Sapia, Giuseppe Battaglia, Rocco Peter Cacciola, Pietro Fortugno, Luciano Genovese, Giuseppe Imerti, Fabiana Maria Stella Marino, Francesca Minniti, Salvatore Orlando, Monica Prochilo, Fortunata Reitano, Giovanni Suraci, Alessia Toscano e Giuseppe Letterio Visicaro.
Nel corso della seduta di insediamento sono state definite le cariche istituzionali. Alla Presidenza è stato confermato l’ing. Francesco Foti. L’ing. Domenico Sapia ricoprirà il ruolo di Vicepresidente vicario, l’ing. Giovanni Suraci quello di Vicepresidente, l’ing. Giuseppe Battaglia quello di Segretario e l’ing. Alessia Toscano quello di Tesoriere.
Il nuovo Consiglio intende muoversi nel solco del lavoro svolto nel precedente quadriennio, consolidando le attività avviate e rafforzando ulteriormente il ruolo dell’Ordine quale presidio tecnico, istituzionale e culturale al servizio degli iscritti, delle comunità e del territorio metropolitano.
L’obiettivo è proseguire lungo una linea di continuità operativa, rafforzando il rapporto con gli enti locali, le istituzioni, l’Università, il mondo della scuola, il sistema delle professioni tecniche e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, con particolare attenzione ai temi della formazione, dell’aggiornamento professionale, della qualità della progettazione, della sicurezza, della legalità, della prevenzione, della sostenibilità, della transizione digitale ed energetica, della rigenerazione urbana e della tutela del territorio.
In tale quadro assume particolare rilievo la volontà di istituire, all’interno dell’Ordine, un Centro Studi dedicato all’approfondimento delle principali questioni tecniche, normative, infrastrutturali, ambientali e territoriali che interessano la categoria e la comunità reggina e calabrese. Il Centro Studi potrà rappresentare uno strumento stabile di analisi, proposta e confronto, capace di mettere a sistema competenze professionali, contributi scientifici e visione strategica, al servizio degli iscritti, delle istituzioni e dello sviluppo del territorio.
«L’Ordine degli Ingegneri continuerà a svolgere il proprio ruolo con spirito di servizio, responsabilità istituzionale e attenzione concreta alle esigenze della professione e del territorio», ha evidenziato il Presidente Francesco Foti. «La tecnica non è un ambito separato dalla vita delle comunità: è uno strumento essenziale per programmare, prevenire, progettare e costruire sviluppo. Nei territori fragili, come quelli della nostra provincia e della Calabria, la competenza tecnica rappresenta una condizione indispensabile per la sicurezza, la legalità, la qualità delle opere pubbliche e la capacità delle amministrazioni di trasformare le risorse disponibili in risultati concreti».
Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione del capitale tecnico pubblico e privato, alla collaborazione con le amministrazioni locali, al supporto ai giovani professionisti, alla presenza dell’Ordine nelle diverse aree del territorio provinciale, dall’area urbana all’area ionica, tirrenica e grecanica, e alla costruzione di percorsi condivisi su temi strategici per lo sviluppo della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Il Consiglio intende inoltre rafforzare le attività formative e seminariali, promuovere momenti di confronto sulle principali questioni tecniche e normative che interessano la professione, favorire il dialogo intergenerazionale tra professionisti e sostenere una visione dell’ingegneria fondata su competenza, responsabilità, etica e servizio alla collettività.
In questa prospettiva, ciascun consigliere sarà chiamato a svolgere un ruolo attivo attraverso l’attribuzione di specifiche deleghe su argomenti e materie di particolare rilievo per la professione ingegneristica, così da garantire un’organizzazione del lavoro consiliare più efficace, partecipata e orientata ai risultati.
Le deleghe riguarderanno ambiti strategici quali formazione, lavori pubblici, urbanistica, protezione civile, sicurezza, giovani, innovazione, rapporti istituzionali, territorio, sostenibilità, pari opportunità, comunicazione, rapporti con le scuole e l’Università, oltre agli altri settori di interesse professionale che saranno individuati dal Consiglio.
«La sfida dei prossimi anni», ha aggiunto Foti, «sarà quella di rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Ordine come luogo di competenza, proposta e responsabilità. Gli ingegneri non sono soltanto professionisti chiamati a risolvere problemi tecnici, ma figure centrali nei processi di trasformazione del territorio. Dalla prevenzione del rischio alla qualità delle infrastrutture, dalla sicurezza delle opere alla modernizzazione della pubblica amministrazione, dalla transizione digitale ed energetica alla tutela dell’ambiente, il contributo della nostra categoria è decisivo».
Il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria avvierà quindi il proprio mandato nel segno della continuità, dell’innovazione e della partecipazione, con l’intento di rafforzare il ruolo dell’ingegneria come infrastruttura immateriale di sviluppo, legalità e crescita civile del territorio.
