Sarà il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria il cuore pulsante del Mese dei Bronzi di Riace 2026, il ricco programma di eventi che già dal 4 agosto e fino al 16 agosto celebra gli iconici guerrieri attraverso spettacoli, musica, teatro e percorsi culturali diffusi in tutta la Calabria.
Reggio Calabria, custode dei Bronzi, sarà protagonista di due degli appuntamenti più attesi della rassegna, parte viva di un progetto che non solo vuole valorizzare uno dei più importanti tesori archeologici del Mediterraneo, ma anche il patrimonio storico, artistico e identitario dell’intera regione.
Grande attesa, dunque, per domani venerdì 7 agosto, quando il MArRC ospiterà, alle ore 21.00, una delle cinque tappe dell’evento diffuso “I Bronzi di Riace e il Mito”, organizzato in contemporanea anche a Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. L’iniziativa coinvolgerà infatti simultaneamente i cinque luoghi simbolo della cultura calabrese, ciascuno con una proposta artistica ispirata al mito e ai Bronzi di Riace.
A Reggio Calabria il pubblico sarà accompagnato in un percorso che unirà musica e narrazione con la Senocrito Festival Orchestra, la partecipazione della violinista Miriam Campobasso e della voce recitante Letizia Trunfio.
L’evento, della durata di circa due ore e mezza, comprenderà visite guidate, musica dal vivo e letture sceniche, offrendo una modalità innovativa di vivere il museo e il suo straordinario patrimonio attraverso il dialogo tra archeologia e arti performative.
Il gran finale della manifestazione tornerà ancora una volta a Reggio Calabria. Domenica 16 agosto, alle ore 21.30, in Piazza De Nava, il Museo Archeologico Nazionale farà da cornice allo spettacolo “Sacralità, mito e paesaggio”, affidato al maestro Nicola Piovani. Il compositore premio Oscar guiderà il pubblico in un racconto musicale capace di intrecciare memoria, paesaggio e mito, chiudendo il Mese dei Bronzi con un evento di grande prestigio artistico.
