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Elezioni: la Buona Destra scende in campo in Calabria per le politiche 2022

La Buona Destra cresce in Calabria. In un momento delicato e difficile quale questo a ridosso delle elezioni politiche del 2022, il partito creato da Filippo Rossi – autore del “Dalla parte di Jekyll: Manifesto per una buona destra” – in queste settimane di campagna elettorale ha mosso i suoi passi decisi all’ interno di un percorso di crescita nelle varie province, nell’ intenzione di seminare quanto più possibile le idee di una forte destra liberale, moderata, che rispetti la democrazia e le sue regole, ben distante dalle logiche di questo centrodestra attuale che ormai si è appiattito su un sovranismo pericoloso e che non ha saputo riconoscere in Mario Draghi la lungimiranza di una politica di livello internazionale, solida ed atlantista. Proprio in questi giorni, il premio in USA ricevuto come statista dell’anno dovrebbe far riflettere proprio sulla becera posizione orientata ad interessi di poltrona presa dalla destra attuale, che ha appoggiato Conte ed i M5S nel fare cadere in maniera irresponsabile ed in un momento delicatissimo di politica interna e politica estera (PNRR e Guerra in Ucraina). E la collocazione della Buona Destra all’ interno del Terzo Polo e di ReNewEurope, insieme ad Azione e ad Italia Viva, rappresenta a livello nazionale non solo la posizione ferma di voler ricollocare l’ agenda Draghi al centro del prossimo esecutivo, ma la necessità di creare un nuovo soggetto politico che rompa le logiche del bipolarismo, e che sappia individuare quegli spazi di programmazione liberale e moderata che sia il CDX che il CSX nazionale hanno ormai smarrito, valutando le proposte elettorali ed i linguaggi utilizzati in queste elezioni politiche del 2022.

Proprio su questa lunghezza, la Buona Destra in Calabria darà pieno appoggio alla candidatura della capolista Maria Elena Boschi al Plurinominale alla Camera, riconoscendo nel suo programma e nella sua presenza nei territori calabresi un segno importante d’ attenzione al territorio calabrese da parte del Terzo Polo. Nei collegi uninominali del Senato, sulla stessa linea saremo d’ appoggio a Daniela Ventura nel collegio uninominale del Senato Collegio 1 (Cosenza – Crotone) ed Agostino Siviglia nel collegio uninominale del Senato Collegio 2 (Catanzaro – Vibo Valentia – Reggio Calabria), come anche nei collegi uninominali i riferimenti provinciali della Buona Destra hanno individuato e daranno pieno appoggio a Domenico Mazza nel collegio uninominale di Corigliano – Rossano – Crotone, a Nunzia Paese in quello di Cosenza, e a Marisa Galati in quello di Vibo Valentia – Piana di Gioia Tauro.

Gli incontri programmatici per la valutazione dei programmi politici specifici, ha invece portato la Buona Destra, nel pieno rispetto delle logiche di autonomia territoriale che vede l’idea in una “buona” e credibile agenda politica la base su cui costruire comunque l’ unica rappresentanza politica possibile per i nostri difficili territori, ad individuare candidati esterni al Terzo Polo negli altri collegi.

Un importante incontro tra i coordinatori regionale del PD e della Buona Destra calabresi, ha consentito di individuare proprio in Nicola Irto, capolista al collegio Plurinominale al Senato, la figura politica e di caratura più piena ed affidabile, nonchè di maggiore prospettiva per il territorio, in vista per altro di possibili alleanze regionali post voto sul quale le due segreterie si sono confrontate ampiamente. Sulla stessa linea, la figura nel Collegio 5 (Reggio Calabria e Reggio Jonica) di Domenico Battaglia è ampiamente la più longeva in termini di caratura moderata e di spendibilità per costruire una dimensione di grandi alleanze che possa mettere provincia e città metropolitana di Reggio Calabria, per ruolo ed importanza strategica, al centro del porcorso esecutivo nazionale, e per come purtroppo non è stato reso dai precedenti riferimenti nazionali. E Giusy Iemma, nel collegio uninominale 3 di Catanzaro, rimane alla stessa maniera il riferimento sul quale puntare, per una programmazione attenta al territorio – per come ha saputo rappresentare già nel breve percorso politico di Vice Sindaco di Catanzaro – e centrata sulla riprogrammazione della sanità.

L’ augurio del Coordinamento Regionale della Buona Destra in Calabria, è che, tramite le figure individuate, si possa davvero far ripartire la politica nazionale sulla base di programmi di prospettiva, di competenze e credibilità, nonchè di costruzione di spazi liberali e moderati che possano preservare il territorio calabrese e consetirgli di diventare, dopo anni di oscurantismo, protagonista della crescita nazionale.

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