A maggio l’inflazione più elevata tra i capoluoghi di regione e i comuni sopra i 150mila abitanti si registra a Reggio Calabria, che guida la classifica nazionale con un incremento dei prezzi al consumo pari al +4,4% su base annua.
È quanto emerge dai dati definitivi diffusi dall’Istat, che fotografano le dinamiche territoriali dei prezzi.
Alle spalle del capoluogo calabrese si colloca Verona con un tasso del 3,7%, mentre seguono Rimini, Venezia e Roma, tutte ferme al 3,6%. Sul versante opposto, la crescita dei prezzi più contenuta si rileva ad Aosta, con un incremento del 2,3%.
