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La grande musica sposa la storia: a Capo Colonna si celebra il solstizio d’estate per la Festa della Musica 2026

Celebrare il solstizio d’estate nel segno dell’arte, della gratuità e della condivisione, trasformando i luoghi della cultura in piazze vibranti di vita e partecipazione. È questo lo spirito con cui i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari ed il Movimento Vivere In, in collaborazione con l’Associazione E20 e il Festival di musica antica “Leonardo Vinci”, presentano l’evento speciale in occasione della Festa della Musica 2026. Domenica 21 giugno, alle ore 18.30, la prestigiosa cornice del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna farà da palcoscenico d’eccezione per l’esecuzione de “Le Quattro stagioni”, il capolavoro assoluto per violino di Antonio Vivaldi tratto dall’opera “Il Cimento dell’armonia e dell’inventione”. A dare corpo e anima alle note del celebre compositore veneziano sarà l’ensemble Armonia Antiqua, formazione d’eccellenza specializzata nella prassi esecutiva antica, che vedrà sul palco il violino solista di Domenico Scicchitano, affiancato dai musicisti Filomena Sarcuni, Maria Teresa Veltri, Salvatore Belcastro, Giuseppe Miele, Orazio Ferrari e Luca Campana.
Nata in Francia nel 1982 e strutturatasi a livello europeo con la storica Carta dei Principi di Budapest del 1997, la Festa della Musica è coordinata in Italia dall’AIPFM insieme al Ministero della Cultura. L’iniziativa promuove da sempre il valore del gesto musicale, la spontaneità e l’apertura eccezionale di spazi non tradizionali, con il vincolo dell’accesso totalmente gratuito per il pubblico.
Un’occasione che il Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, coglie per ribadire la visione strategica che guida il rilancio del patrimonio culturale del territorio: “La Festa della Musica rappresenta l’occasione perfetta per intendere il nostro parco archeologico non come un santuario polveroso della memoria, ma come uno spazio pubblico vivo, inclusivo e in costante dialogo con il territorio. Lo scorso 11 marzo, con l’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo di Capo Colonna, abbiamo fatto un passo fondamentale per abbattere le barriere culturali e tecnologiche, rendendo i percorsi espositivi pienamente accessibili e universali. Ma la nostra visione strategica va oltre le mura del museo: vogliamo che l’intero Parco si affermi come un laboratorio di democrazia culturale e di cittadinanza attiva. La straordinaria sinergia avviata con l’associazionismo locale dimostra che il patrimonio pubblico respira solo quando si apre alla comunità. Invitiamo i cittadini a riappropriarsi di questi luoghi millenari attraverso la bellezza delle note di Vivaldi: la forza e l’orgoglio della storia crotonese devono rispecchiarsi in un paesaggio archeologico che vibra, accoglie e produce futuro”.
La responsabile del Movimento Vivere In Rachele Via ricorda che il Movimento Vivere In vive ed opera a Crotone da più di cinquant’anni, proponendo attività che mirano alla promozione umana a culturale del territorio. “Celebrare la Festa della Musica nel Parco archeologico di Capo colonna offre l’opportunità di sottolineare quel legame profondo tra passato e presente che, ben valorizzato, diventa garanzia di un futuro più umano”.
I Parchi Archeologici e il Movimento Vivere In invitano calorosamente il pubblico, i turisti e tutti gli appassionati a condividere questo momento di festa e bellezza barocca, domenica 21 giugno alle ore 18.30. L’ingresso alla serata è totalmente gratuito e consentito fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

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