Una manifestazione nazionale per ricordare le quattro vittime della tragedia di Amendolara e rilanciare la battaglia contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa da Flai Cgil e Cgil nazionale, in programma domani pomeriggio nel centro dell’Alto Ionio cosentino, dove nei giorni scorsi quattro braccianti stranieri hanno perso la vita in circostanze drammatiche.
Per l’appuntamento, fissato alle 16.30, gli organizzatori hanno scelto uno slogan dal forte impatto simbolico: «MAI PIU’. Chi reclama i propri diritti non può finire così».
La manifestazione vedrà la partecipazione dei vertici nazionali del sindacato, a partire dal segretario generale della Cgil Maurizio Landini e dal segretario generale della Flai Cgil Giovanni Mininni. Attese inoltre delegazioni di lavoratori provenienti da numerose regioni italiane, mentre ha confermato la propria presenza anche la segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein.
Il concentramento dei partecipanti è previsto alle ore 16 in viale Lagaria, da dove prenderà il via il corteo e il programma delle iniziative dedicate alla memoria delle vittime.
Parallelamente, la Cgil Calabria ha lanciato un ulteriore messaggio rivolto ai lavoratori e alla società civile, invitando a una partecipazione ampia e condivisa.
«Restiamo Umani! Mai più un’altra strage di Amendolara!» è lo slogan scelto dal sindacato regionale, che annuncia una «presenza massiccia» alla manifestazione per ribadire un messaggio chiaro: «Basta caporalato e sfruttamento. Sì alla dignità del lavoro e dei lavoratori».
L’iniziativa si propone non solo come momento di commemorazione, ma anche come occasione di riflessione pubblica sulle condizioni dei lavoratori agricoli e sulla necessità di rafforzare gli strumenti di contrasto a ogni forma di sfruttamento e illegalità nel mondo del lavoro.
