A Gallico Marina la cerimonia ufficiale di intitolazione del vicolo che incrocia il Lungomare “De Grazia”, nei pressi dell’ingresso del Lido “Mimmo”. L’iniziativa è dedicata alla memoria di Antonino Caridi, figura esemplare del territorio e vittima di una delle più gravi tragedie marittime della Seconda guerra mondiale.
Per l’Amministrazione comunale era presente il consigliere Giuseppe Giordano che ha ricordato Caridi: «Un nostro concittadino, caduto in guerra. Una intitolazione che segna una tappa significativa di un percorso che in queste settimane ci ha visti impegnati nella restituzione della dignità collettiva a luoghi, vie e vicoli, espressione viva di una comunità che intende proseguire con determinazione nel proprio cammino. Caridi ha onorato la generosità del popolo gallicese e una straordinaria umanità. La storia di Gallico ha una grande dignità, con momenti di prestigio che meritano di essere recuperati e valorizzati. Ringrazio l’opera certosina di Mimmo Mazzù che, insieme alla Commissione toponomastica, ha contribuito a questa appassionata attività di costruzione e rigenerazione urbana. Il progetto di riqualificazione del borgo marinaro Cecilia è ormai definito e potrà essere realizzato, così per il lungomare , con un investimento di cinque milioni e mezzo di euro, grazie a un intervento che consente a questa Amministrazione di concludere il proprio mandato con punti fermi concreti».
Nato a Gallico Marina il 27 maggio 1905, Caridi intraprese la carriera medica dopo la laurea conseguita presso l’Università di Roma, esercitando per diversi anni la professione a Udine. Successivamente, in qualità di sottotenente medico, fu destinato in Africa, dove ricoprì l’incarico di Direttore del reparto maternità dell’ospedale di Asmara, in Eritrea.
La sua vita si spezzò tragicamente il 28 novembre 1942, in seguito all’affondamento del piroscafo “Nova Scotia” nel Canale del Mozambico, silurato da un sommergibile tedesco. A bordo della nave, adibita al trasporto di prigionieri italiani provenienti dall’Eritrea, persero la vita oltre mille persone, tra cui circa 650 italiani. L’evento rappresenta una delle più drammatiche pagine della storia marittima del conflitto.
Toponomastica, Giordano: “A Gallico un vicolo sul mare ricorderà da oggi Antonino Caridi”
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