Dopo il successo delle prime due edizioni, l’Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese (Ibimus) ha organizzato la III edizione della Giornata di Studi sulla Danza, che si terrà martedì 24 marzo alle 8,30 nella Sala Leone della Biblioteca Nazionale di Cosenza. Si tratta di un evento di rilevanza nazionale che vede la collaborazione dell’Ibimus Calabrese con AIRDanza e Biblioteca Nazionale, e il patrocinio del Conservatorio di Musica di Cosenza. Il tema centrale del convegno è la Coreomusicologia, area disciplinare di recente definizione scientifica, il cui sviluppo risponde ai nuovi orientamenti di ricerca volti all’integrazione delle conoscenze. Il presupposto fondamentale della Coreomusicologia si basa sull’assunto secondo cui musica e danza, nella produzione e ricezione della performance coreografica, costituiscono una struttura complessa e unitaria. Si sono aperte, di conseguenza, prospettive di ricerca che risultano cariche di potenzialità, imponendo urgente un’investigazione analitica proprio in considerazione del fatto che incontri collaborativi tra musica e danza, tra suono e movimento, hanno costellato, fruttuosi, il XX secolo. Con la III edizione della Giornata di Studi sulla Danza dedicata alla Coreomusicologia, allora, Ibimus Calabrese con AIRDanza e Biblioteca Nazionale di Cosenza si collocano in modo pionieristico al centro di quel dialogo sulla natura complessa della performance di musica e danza. Il convegno ospita le relazioni di studiosi rappresentativi dello stato attuale degli studi critici più autorevoli sull’argomento: Roberta Albano parlerà sul tema “Esprimere la musica; vedere la musica: percorsi e intrecci tra danza e musica nel primo Novecento”, Massimiliano Locanto sul tema “Comporre musica per la modern dance: una prospettiva coreomusicologica”, Cristiano Grifone su “La sensualità dell’ordine. Elementi per un’indagine coreomusicologica della Petite Mort di Jiří Kylián”. Modera Ida Zicari. La Giornata si conclude con un’esperienza di laboratorio teorico-pratico di Francesca Falcone dedicata a “L’effort di Rudolf Laban tra espressione e comunicazione”.
