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Reggio: domani sera l’incontro “Varcare la soglia/Un salotto tra rito e mito”

Lo scorso anno fu “Dioniso, il dio del vino, dell’estasi e del teatro” al centro della manifestazione promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con il Circolo del Tennis Rocco Polimeni. Quest’anno, sempre presso il Circolo Polimeni, domenica 9 agosto alle ore 21,00, il tema sarà “Varcare la soglia/Un salotto tra rito e mito”. La manifestazione, che  si avvale del Patrocinio del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, del Liceo T. Campanella –Mattia Preti Frangipane, del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, del Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, della Sezione Ibico Reggio Calabria dell’Associazione italiana di Cultura Classica (AICC) con la collaborazione di Quasi Anonima Produzioni e di Città del Sole Edizioni, si inserisce nel ciclo di incontri dedicati alla “Percezione dell’Antico” e inaugura  la 38^ Edizione del Premio Anassilaos di Arte, Cultura, Economia e Scienze. .  La soglia si ripete a più livelli: della scena (rito autentico o sua messa in scena), del tempo (l’antico che riemerge nel presente), del sacro (il pagano che dialoga con il cristiano), del rito stesso (vissuto o solo evocato). Il salotto si articolerà in un percorso che parte dalla discussione sulla soglia come passaggio di accesso al rito o come ‘inganno’, per chiudersi con una riflessione sulla messinscena tragica al Teatro Greco di Siracusa,  luogo da cui è partito il progetto. Come in un viaggio tra antichità e contemporaneità, tra passato e presente, si inizierà inquadrando la formula-chiave del progetto: alle Grandi Dionisie il cittadino, uscendo di casa, «varca la soglia dello spazio privato» per entrare nella dimensione collettiva della polis, lo stesso movimento che il pubblico compie ogni sera entrando in un teatro. Tale percorso si articolerà in più tappe. con Auretta Sterrantino, Mariangela Monaca, Mauro  Mormino e Vincenzo Quadarella in dialogo con  due docenti reggini, la prof.ssa Lucrezia Laganà, docente del Liceo T. Campanella –Mattia Preti Frangipane e Amos Martino, docente del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”. Nel corso della manifestazione sarà possibile ascoltare, in una rara e preziosa esecuzione del soprano Katia Fassari,  il “Cantus Sybillae”, della  profetessa il cui mito giunge  fino a Polsi dove ancora “vive” come Mamma Sibilla, Maestra della Madonna.  E alla Sibilla Domenico Colella ha dedicato una sua  creazione.  Alla fine di tutto  un incontro con il  maestro pasticciere  Giovanni Lo Giudice, uno  spazio libero e senza vincoli di tempo che rappresenta, e rappresentava in antico, il momento dell’incontro dopo il rito. A portare i saluti l’Avv. Ezio Privitera, Presidente Circolo Polimeni; la prof.ssa Mariangela Monaca, DICAM – Università di Messina; l’ Avv. Lucia Zavettieri, Dirigente Scolastico Liceo “T. Campanella – M.Preti – A. Frangipane”; Prof.ssa Antonella Borrello, Dirigente Scolastico Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”; Prof.ssa Maria Rosa Monterosso, Dirigente Scolastico Liceo Scientifico “A. Volta” Prof. Alessandro Albanese, docente di materie letterarie, latino e greco e Presidente AICC Delegazione Ibico di Reggio Calabria.

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