Due punti danneggiati sulla rete ferroviaria nel Crotonese hanno provocato l’interruzione della circolazione dei treni in Calabria nella notte tra l’8 e il 9 luglio. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti per ripristinare l’infrastruttura e dalle 8.25 il traffico ferroviario è tornato regolare sia sulla linea tirrenica sia su quella jonica.
I danneggiamenti sono stati rilevati in due aree distinte: il primo episodio a circa 500 metri dalla stazione di Isola Capo Rizzuto, il secondo nei pressi dell’ingresso della galleria di Cutro. In entrambi i punti sono stati effettuati quattro tagli netti che hanno tranciato sia i cavi in fibra ottica sia quelli in rame, compromettendo i sistemi di comunicazione necessari alla gestione della circolazione ferroviaria.
Le verifiche hanno inoltre accertato che entrambe le zone interessate non sono dotate di impianti di videosorveglianza. Sul caso sono in corso le indagini della Polizia Ferroviaria, impegnata a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a individuare eventuali responsabili.
L’ipotesi investigativa prevalente al momento è quella di un tentato furto di rame, ma gli inquirenti non escludono altre piste, compresa quella di un possibile atto di sabotaggio. A destare attenzione è soprattutto la simultaneità del blocco: i sistemi di sicurezza di Rfi hanno registrato l’interruzione della circolazione su entrambe le tratte poco dopo l’1 di notte.
Il tempestivo intervento delle squadre tecniche ha consentito il ripristino della funzionalità della rete e la graduale ripresa del servizio ferroviario, evitando ulteriori disagi ai viaggiatori.
