“Un bilancio assolutamente positivo. La produttivita’ del Tribunale e’ aumentata, mentre il contenzioso e’ diminuito. Si e’ ridotto soprattutto il contenzioso di minore qualita’ per cui e’ cresciuta, dal punto di vista qualitativo, la richiesta di giustizia”. Lo ha detto il presidente del Tar Calabra, Gerardo Mastrandrea, parlando con i giornalisti in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.
“Siamo riusciti ad aumentare la produttivita’ – ha aggiunto – e, grazie anche a programmi straordinari di smaltimento delle vecchie pendenze, stiamo raggiungendo un risultato molto importante: stiamo gia’ fissando per il 2026 tutti i ricorsi presentati nel 2024 e nel 2025. Questo – ha proseguito Mastrandrea – significa che, al di la’ delle materie che gia’ seguono un rito abbreviato – come gli appalti, che hanno un rito superaccelerato – anche nelle altre materie ordinarie contiamo, gia’ da quest’anno, di dare una risposta entro un anno o al massimo due dalla presentazione del ricorso. E’ un esempio concreto di efficienza raggiunta e rappresenta un risultato molto significativo. Devo questo traguardo anche alla collaborazione e all’impegno dei magistrati e di tutto il personale amministrativo del Tar, che – ha concluso Mastrandrea – non posso che elogiare e che merita pieno apprezzamento”.
