“In un momento complesso per il sistema scolastico calabrese tocca constatare come il centrosinistra non riesca a fare di meglio che cercare di strumentalizzare maldestramente, prendendo per altro sbandate clamorose, quanto sta accadendo con il dimensionamento scolastico. Dimensionamento che, dobbiamo sempre ricordare, ha precise responsabilità politiche che appartengono al Partito Democratico”.
Così in una nota l’On. Pasqualina Straface, Presidente della Terza Commissione Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative.
“Risolta la vicenda legata alle dichiarazioni del Senatore Rapani, sulla quale la Vice Presidente Princi ha tecnicamente fatto chiarezza normativa, resta il nodo legato al PD che ha strumentalizzato la notizia senza conoscere evidentemente le fonti normative. E’ deprecabile anche la posizione del consigliere Tavernise, che non ha in alcun modo stigmatizzato le posizioni errate del PD cercando di portare avanti un minimo di discussione costruttiva.
Siamo di fronte ad una opposizione che cerca di nascondere dietro tante parole vuote intrise di sterile demagogia il suo coinvolgimento diretto nella drastica riduzione di autonomie scolastiche che sta interessando la Calabria. Perché alla base di tutto c’è la scelta dei criteri per il PNRR, attuata da quel Governo Draghi in cui il Pd era forza di maggioranza, che ha legato il numero delle autonomie alla popolazione scolastica. E poiché dal 2012 in poi, quando lo stesso centrosinistra era al governo della Regione, non si è mai messo mano in alcun modo al sistema scolastico ecco che oggi ci ritroviamo a dover fare i conti con una forte riduzione che la Regione ha cercato di mitigare in qualche modo attraverso l’approvazione delle linee guida che, di fatto, hanno determinato alcuni criteri atti a tutelare le aree interne più svantaggiate. E, neanche a dirlo, a quanto pare non c’è traccia di alcuna opposizione di PD e M5S al decreto governativo dello scorso giugno che ha trasmesso alle regioni i criteri sul dimensionamento e le autonomie.
Dunque, mentre con grande senso di responsabilità il Presidente Occhiuto e la Vice Presidente Princi hanno avviato da mesi una concertazione con il mondo della scuola, le opposizioni non hanno fatto altro che creare confusione e alimentare false aspettative; invece di supportare i territori e gli enti locali nell’elaborazione dei piani hanno tentato senza riuscirci di fare mera propaganda elettorale sulla pelle del sistema scolastico che, ripeto, se sta subendo questi tagli è a causa del PD che invece di fare le barricate quando il loro governo stabiliva con l’Europa i criteri di attribuzione delle autonomie alle regioni, oggi cerca di dare la colpa a qualcun altro anche se è ormai troppo tardi”.
