“L'arte di non sapere, che non dev'essere confusa con l'ignoranza, perchè gli ignoranti non sono responsabili della loro triste condizione, nasce da un'idea autolatra ed egocentrica del mondo e della società” - Luis Sepúlveda
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Amendolara, il PD Calabria aderisce alla manifestazione CGIL contro il caporalato

Il Partito Democratico della Calabria aderisce alla manifestazione promossa dalla CGIL che si terrà sabato ad Amendolara, per ribadire con forza il valore della dignità del lavoro, della sicurezza e della tutela dei diritti di tutte le lavoratrici e i lavoratori, contro ogni forma di sfruttamento.

La drammatica vicenda che ha causato la morte di quattro giovanissimi lavoratori migranti richiama l’urgenza di costruire un vero patto sociale tra istituzioni, imprese agricole e parti sociali affinché alla qualità delle produzioni che rendono la Calabria una terra di eccellenze corrisponda una pari qualità del lavoro. Occorre garantire diritti, tutele e dignità a chi lavora nei campi, contrastando con determinazione ogni forma di sfruttamento e valorizzando le aziende sane che operano nel rispetto pieno delle regole.

La Calabria non può accettare che si continui a morire a causa del caporalato e dell’illegalità. Quanto accaduto impone una responsabilità collettiva che coinvolga istituzioni, politica, mondo produttivo e società civile. È necessario colpire con fermezza chi trae profitto dalla vulnerabilità dei lavoratori e affermare una cultura fondata sulla legalità, sul rispetto della persona e sulla giustizia sociale.

Il Partito Democratico della Calabria sarà al corteo per chiedere verità, giustizia e maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, dunque, perché difendere il lavoro significa difendere la dignità delle persone, la coesione delle comunità e il futuro della nostra economia e per questo invitiamo iscritti, amministratori, rappresentanti istituzionali e cittadini a partecipare numerosi alla manifestazione.

In memoria di Ullah, Amin, Safi e Waseem e di tutte le vittime dello sfruttamento e del caporalato.

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