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Bevacqua (PD): “Altro che treni ibridi, priorità dello Ionio cosentino sono altre”

“Ho letto il resoconto della conferenza stampa svoltasi al castello di Corigliano Rossano: di certo belle prospettive, come i treni ibridi ma, altrettanto certamente, dubito siano queste le priorità del territorio”. Così in una nota il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Calabria, Mimmo Bevacqua, replica all’assessore regionale Fausto Orsomarso in merito al futuro turistico dell’area ionica. Nel merito, dopo aver puntualizzato che “l’acquisto dei treni non è neanche merito di questa Giunta, poiché rientra nel contratto nazionale del 2019 sottoscritto dall’allora assessore Musmanno”, Bevacqua cita alcuni “esempi eclatanti di ciò che finora è stato tralasciato e, invece, dovrebbe essere considerato primario nell’immediato”.

“Mi riferisco, innanzi tutto – spiega – all’elettrificazione della linea ionica che, prevista e finanziata da anni, ancora non si concretizza; così come sarebbe il caso di chiedersi perché, in relazione a un’area così vasta, non è ancora giunta conferma dell’attivazione sul trasporto pubblico locale. In effetti, è difficile individuare cos’ha fatto di reale la Giunta regionale per valorizzare le potenzialità inespresse di questo territorio. Filiera agroalimentare, assistenza sanitaria, Porto, entroterra, Sibaritide, Parco archeologico, attrattori culturali: l’elenco delle mancate iniziative è lungo e fin troppo noto”. “Perfino un unicum mondiale, com’è il Codex Purpureus – prosegue – non rientra, ad oggi, in nessun circuito turistico mirato. Senza dimenticare, naturalmente, la Ss 106: ha fatto bene il sindaco Stasi a non accettare passivamente le scelte del governo regionale. La soluzione oggi individuata per la realizzazione del tratto Sibari-Mandatoriccio testimonia che il dialogo e il confronto sia il reale sale della democrazia. Spero che ciò funga da monito per il prosieguo”.

“Io credo che siano queste le vere sfide e le risposte – conclude il capogruppo Pd – che i cittadini si attendono dall’assessore Orsomarso e dagli amministratori regionali. Altro che festa di Capodanno…”.

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