Sono stati ufficializzati i nomi dei protagonisti dell’edizione 2026 del Premio Sila ’49, uno dei più importanti appuntamenti culturali del panorama nazionale. La giuria ha individuato i vincitori delle diverse sezioni, premiando opere e personalità che si sono distinte nel campo della letteratura, della saggistica e della produzione artistica contemporanea.
Per la sezione Letteratura il riconoscimento è andato a Matteo Nucci grazie al volume “Platone. Una storia d’amore”, pubblicato da Feltrinelli. Nella categoria dedicata alla saggistica, il Premio “Marta Petrusewicz” è stato invece assegnato a Tommaso Greco per il saggio “Critica della ragione bellica”, edito da Laterza.
Il Premio alla Carriera 2026 sarà conferito a Paolo Fresu, considerato tra i più autorevoli musicisti italiani sulla scena internazionale e figura di primo piano della cultura contemporanea.
La consegna dei riconoscimenti avverrà domenica 7 giugno, alle ore 18.30, negli spazi di Palazzo Arnone, nel corso di una cerimonia che sarà presentata dalla giornalista e scrittrice Ritanna Armeni.
L’evento rappresenterà il momento culminante di un fine settimana interamente dedicato alla cultura e al confronto delle idee. Il programma prevede infatti incontri con gli autori, occasioni di dialogo con il pubblico e approfondimenti sui temi al centro delle opere premiate.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la lectio magistralis di Paolo Fresu, intitolata “Le radici e le ali. È dalla terra che si spicca il volo”, un intervento che offrirà una riflessione sul rapporto tra identità, creatività e apertura verso il futuro.
Con la proclamazione dei vincitori, il Premio Sila ’49 rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della produzione culturale italiana, confermandosi luogo di incontro tra letteratura, pensiero critico e arti contemporanee.
