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Messa alla prova, ok alla convenzione tra Comune di Catanzaro e Tribunale per lavori di pubblica utilità per dieci richiedenti

La Giunta Comunale di Catanzaro, guidata dal sindaco Nicola Fiorita, ha approvato lo schema di convenzione con il Tribunale di Catanzaro per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità  da parte dei richiedenti ammessi alla Messa alla prova per un massimo di dieci contemporaneamente.  I soggetti presteranno, presso le strutture dell’Ente, prestazioni di lavoro per finalità sociali, di protezione civile, di tutela del patrimonio culturale e ambientale, manutenzione di immobili e beni comunali come giardini, ville e parchi.

“Ennesima dimostrazione di sensibilità verso un tema così delicato da parte di questa Amministrazione Comunale che, dopo l’elezione del Garante dei Detenuti e una convenzione che consente ai detenuti di lavorare nelle squadre della Sieco per la raccolta dei rifiuti, ora approva un documento che consentirà di ottenere, gratuitamente,  delle attività in favore della collettività nel pieno rispetto delle esigenze dell’imputato. Grazie allo schema, infatti, i richiedenti potranno prestare il proprio lavoro nei confronti di diversamente abili, malati, anziani, minori, stranieri, ma anche per la collaborazione di prevenzione di incendi, così come la custodia di biblioteche pubbliche. E ancora: la convenzione prevede che i lavoratori possano intervenire per la manutenzione di immobili e servizi pubblici, compresi giardini, ville, parchi. SI tratta di un risultato ottenuto grazie all’impegno dell’assessore al Personale e alla Cultura della Legalità, Marinella Giordano, che, con il settore di competenza, ha lavorato per definire la pratica.

La convenzione, dunque, si muove su due piani: da una parte i vantaggi di cui godrà la collettività in termini di prestazioni offerte a fini sociali, dall’altra l’obiettivo nobile di costruire percorsi di legalità da parte dei richiedenti che hanno intenzione di svolgere delle attività che sono utili per la città. La convenzione dimostra come esistano numerose strade per costruire una città diversa, nuova, inclusiva. E noi vogliamo farlo tenendo dentro chiunque sia disposto a collaborare nel bene del Capoluogo di Regione”, hanno commentato il presidente del Consiglio Comunale, Gianmichele Bosco, e il consigliere comunale Vincenzo Capellupo.

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