Un finale intenso, partecipato e carico di significato ha segnato la conclusione del primo filone del Festival della Legalità di Castrovillari, confermandone il forte impatto educativo e civile sulle giovani generazioni e sul territorio intero.
Gli ultimi appuntamenti hanno visto protagonisti ospiti di rilievo del panorama nazionale. Pino Maniaci, giornalista siciliano aggredito e minacciato dalla criminalità organizzata, ha offerto una testimonianza diretta di coraggio e resistenza. La sua storia ha regalato agli studenti la preziosa occasione di osservare da vicino la violenza e la prepotenza mafiosa, troppo spesso percepite come realtà lontane, invece ancora troppo presenti.
A chiudere il primo ciclo della manifestazione è stato invece lo storico e giornalista Paolo Mieli che, attraverso il suo ultimo libro “Il prezzo della pace”, ha guidato il pubblico in una riflessione sugli attuali scenari internazionali, soffermandosi sui conflitti che oggi preoccupano il mondo e sulle complesse dinamiche che li alimentano. Un appuntamento che ha conquistato la platea, offrendo strumenti utili per comprendere la realtà contemporanea ed i delicati equilibri che regolano la pace.
Nel frattempo ha preso il via il secondo filone del Festival, inaugurato dall’appuntamento con Giulio Golia, volto noto de “Le Iene”, che ha saputo coinvolgere un teatro pieno di giovani con il suo stile diretto e incisivo.
Il programma proseguirà nelle prossime settimane con altri ospiti di primo piano, tra cui Sigfrido Ranucci e Massimo Giletti, e con il concorso artistico-letterario ARTLET, pensato per valorizzare la creatività degli studenti sui temi della legalità e dell’impegno civico.
Il Festival si concluderà simbolicamente il 23 maggio con il tradizionale corteo contro le mafie, momento collettivo di memoria e partecipazione attiva, volto a rinnovare l’impegno delle nuove generazioni nella costruzione di una società più giusta e consapevole.
